Lo spauracchio dell’Iva. Salvini: “Mi rifiuto di aumentarla anche di un solo centesimo”. Ma Conte avverte: “Non è un’impresa facile”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Mi rifiuto di aumentare l’Iva anche di un solo centesimo: prima va riformato il sistema fiscale: bisogna avere coraggio e io non mi rassegno”. E’ quanto ha detto il vicepremier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, intervenendo all’assemblea di Rete Imprese Italia. Ha meno certezze, invece, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che, questa mattina, parlando di Iva, ha ribadito che “l’impegno ad evitare l’aumento per disinnescare le clausole di salvaguardia previste negli anni 2020 e 2021”. Ma il premier ha anche avvertito: “Non è un’impresa facile”. “Non sono qui a dire che sarà semplice – ha aggiunto Conte sempre dal palco di Rete Imprese Italia – ma a questo scopo stiamo studiando una profonda azione di spending review, che, da un lato, riordini la ‘giungla’ di tax expenditures che complicano la struttura del nostro sistema fiscale e, dall’altro, potenzi gli sforzi nella lotta all’evasione fiscale”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Per la sinistra dei Tafazzi non c’è cura

Inutile nascondersi dietro alibi o rimpianti: il vaccino per il Covid l’hanno trovato ma per l’autolesionismo della Sinistra non c’è cura. A destra, dove Salvini e Meloni non si parlano e Forza Italia ormai ha poco da dire, come al solito si presenteranno con candidati

Continua »
TV E MEDIA