E cosรฌ Carlo Bonomi (nella foto) si scopre piรน macroniano di Macron. Mentre si discute sulla via italiana allโutilizzo del green pass, sotto il pressing dei dati che indicano un aumento dei contagi legati alle varianti e un sensibile aumento delle persone ricoverate, Confindustria gioca dโanticipo. Per garantire la tutela dei lavoratori si potrebbe richiedere la presentazione del green pass ai dipendenti che, nel caso non lo abbiano, potrebbero essere spostati ad altra mansione o essere sospesi, con impatto anche sulla retribuzione.
Eโ lโipotesi contenuta in una mail interna inviata dal direttore generale di Confindustria, Francesca Mariotti ai direttori del sistema industriale, anticipata da Il Tempo. La mail fa il punto sulla proposta normativa su cui Confindustria รจ al lavoro con governo e istituzioni nel confronto per aggiornare il protocollo per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che segue la disponibilitร allโoperazione vaccinazioni in fabbrica.
Nel testo รจ scritto che โlโesibizione di un certificato verde valido dovrebbe rientrare tra gli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede su cui poggia il rapporto di lavoro. In diretta conseguenza di ciรฒ, il datore, ove possibile, potrebbe attribuire al lavoratore mansioni diverse da quelle normalmente esercitate, erogando la relativa retribuzione; qualora ciรฒ non fosse possibile, il datore dovrebbe poter non ammettere il soggetto al lavoro, con sospensione della retribuzione in caso di allontanamento dellโaziendaโ.
La proposta si inserisce nel contesto attuale, che vede lโutilizzo del green pass e anche la disponibilitร alle vaccinazioni nelle aziende. โNonostante la campagna vaccinale nazionale abbia registrato finora un buon andamento – รจ scritto nella mail – numerose imprese associate hanno segnalato la presenza di percentuali consistenti di lavoratori che scelgono liberamente di non sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid19, esponendo di fatto a un maggior rischio di contrarre il virus se stessi e la pluralitร di soggetti con cui, direttamente o indirettamente, entrano in contatto condividendo in maniera continuativa gli ambienti di lavoroโ.
Ovviamente a preoccupare รจ la diffusione della pandemia che โtorna a registrare in questi giorni un incremento dei contagi, associato al diffondersi, in Europa e in Italia, di varianti del virus particolarmente aggressiveโ. Per questo il pressing e lโaccento รจ sui vaccini: โGli strumenti di contenimento della pandemia piรน evoluti โ in primis la vaccinazione – risulteranno fondamentali per evitare la reintroduzione di misure restrittive delle libertร personali e per lo svolgimento delle attivitร economicheโ.
Sulla questione si sono espressi i sindacati parlando di grave violazione della privacy da parte dellโazienda che si informa sullโesecuzione del vaccino laddove questo non รจ obbligatorio e bocciando unโeventuale aspettativa forzata. Aprono invece i giuristi alla possibilitร di sospendere i dipendenti non vaccinati.