di Nicoletta Appignani
Un doppio binario per riaprire il processo sulla strage di Erba. Da un lato la revisione, dallโaltro la speranza che una sentenza della Corte di giustizia Europea possa intervenire sul vecchio procedimento. Non solo.
Nel lavoro di revisione per il processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi non ci sono soltanto prove scientifiche ma anche nuovi testimoni. Ne parla lโavvocato Fabio Schembri, il legale dei coniugi accusati per la strage di Erba: ยซAl processo furono ammessi 60 testimoni. Poi tutti revocati. ร questo uno dei motivi per il quale, un anno fa, ci siamo rivolti alla Corte Europea di Strasburgo denunciando le ingiustizie del procedimentoยป.
La madre di Azouz
Non erano testimoni di poca importanza, quelli che dovevano essere ascoltati nellโambito del processo. Tra questi cโerano infatti gli stessi inquirenti e, soprattutto, i genitori di Azouz, che si riteneva fossero in possesso di informazioni preziose per una pista alternativa.
Proprio nel periodo in cui in Italia si svolgeva il processo, la madre di Marzouk aveva ricevuto una visita in Tunisia, che riferรฌ subito al figlio: una persona si era presentata a casa sua dicendo alla donna che Olindo e Rosa non erano i veri autori della strage.
I dubbi di Marzouk
Lo stesso Azouz, che oggi dichiara lโinnocenza dei coniugi Romano, inizialmente nutriva forti dubbi sulla loro colpevolezza. Lโavvocato Schembri racconta di alcune dichiarazioni giร rilasciate durante il processo di primo grado: quando, poco prima che la Corte di Assise di Como si riunisse in camera di consiglio, arrivarono dei fax dalla casa circondariale di Vigevano dove Marzouk era rinchiuso.
Fogli che riferivano i dubbi dellโuomo, aumentati in seguito alla telefonata ricevuta della madre. In quei giorni, in carcere, Azouz ne aveva parlato con tutti: era sicuro che non potessero essere stati i Romano ad uccidere sua moglie Raffaella e suo figlio Youssef.
Per questo la Corte dispose subito lโaudizione di quel prezioso testimone. Che perรฒ, una volta in aula, delle sue perplessitร non volle parlare.
Oggi invece Azouz continua a rilasciare dichiarazioni in cui difende i coniugi Romano โche avrebbero pagato per la propria ingenuitร โ. Non solo. Nelle ultime settimane ha addirittura accusato Mario Frigerio, testimone chiave che riconobbe in Olindo il suo aggressore, di aver mentito.
Unโindentificazione che allโepoca fece molto discutere. Frigerio infatti la prima volta aveva fornito una descrizione completamente diversa di uno dei due assassini: carniagione olivastra, slanciato, con i capelli cortissimi.
ยซRecentemente Marzouk ha piรน volte dichiarato di essersi pentito di non aver detto la veritร quel giorno โ commenta Schembri โ sembra che quei dubbi, mai rivelati, nel frattempo siano diventate certezzeยป.
La revisione
Ed ora che il lavoro per ottenere un nuovo processo รจ ormai iniziato, tra le persone chiave potrebbe esserci anche Azouz. Ma non solo. Perchรฉ la ricerca di nuovi testimoni sta proseguendo in parallelo alle indagini di un team di esperti, che basano la loro attivitร investigativa sul reperimento di prove scientifiche.
Dal carcere
E Olindo e Rosa? Continuano a dichiarare la propria innocenza. Lui nel carcere di Opera e lei in quello di Bollate. Per loro sono state disposte 6 ore di incontri, che si dividono in tre venerdรฌ ogni mese. Lโavvocato li descrive entrambi provati dalla reclusione, ma speranzosi e pronti a lottare, consapevoli del lavoro che legali ed esperti stanno portando avanti in questi giorni.
ยซSono al corrente delle indagini che stiamo svolgendo โ conclude lโavvocato โ e attendono che la Corte Europea di Strasburgo si pronunci: una sentenza positiva, infatti, basterebbe come unico elemento per ottenere un nuovo processoยป.