Persino il chiaro atto dโaccusa diย Pietro Grassoย รจ rimasto inascoltato. Decretazione dโurgenza e voti di fiducia, disse il presidente del Senato pochi giorni prima del referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre parlando agli studenti della Luiss, โmortificano il ruolo primario del Parlamentoโ che fatica a svolgere la propria funzione a causa della โframmentazione politica e del trasformismoโ. Il risultato? Mercoledรฌ, proprio a Palazzo Madama, il Governo diย Paolo Gentiloniย ha posto lโennesima questione di fiducia (passata con 145 voti sรฌ e 107 no), stavolta sul cosiddetto decreto legge migranti che prevede lโapertura di nuovi centri di identificazione ed espulsione (Cie) e procedure piรน rapide per lโespulsione degli immigrati irregolari. Sarร che quello guidato dallโex ministro degli Esteri รจ considerato come un Esecutivo โfotocopiaโ del precedente con a capoย Matteo Renzi, fatto sta che lโandazzo รจ rimasto pressochรฉ identico. Dal 12 dicembre, giorno in cui รจ entrato in carica, il Governo ha giร usato lo strumento della fiducia 6 volte: una media di due al mese, come ha fatto notareย Openpolis.
Il confrontoย โ In precedenza, la stessa era giร stata posta due volte per il decreto salva banche (sia alla Camera sia al Senato), due volte per il Milleproroghe (anche in questo caso in entrambi i rami del Parlamento) e a Palazzo Madama per lโapprovazione del ddl sul codice penale. Non proprio benissimo, se si considera che il rapporto fra voti di fiducia e leggi approvate รจ al 40% e in questa legislatura ne sono giร state poste 82: โsoloโ 10 sotto il Governo diย Enrico Letta, 66 durante quello dellโex sindaco di Firenze e segretario del Pd e 6 โ appunto โ da quello di Gentiloni. E potrebbe non essere finita qui se รจ vero, come riferito nei giorni scorsi da alcuni organi di stampa, che dopo due anni di tira e molla anche il ddl concorrenza si appresta a sbarcare nellโAula di Palazzo Madama โblindatoโ dalla fiducia. Staremo a vedere. Quel che รจ certo, al momento, รจ che dal quarto Governo diย Silvio Berlusconiย in poi (2008/2011), soltantoย Mario Montiย e i โsuoiโ tecnici avevano raggiunto livelli superiori (45,13%) con una media di 3 al mese.
Oltre i limitiย โ Insomma, i nostri Esecutivi hanno un evidente problema di โfiduciteโ. Se nโera accorto, giร una decina dโanni fa, pure lโoggi presidente emeritoย Giorgio Napolitano. Messaggio che lโex capo dello Stato aveva piรน volte ribadito prima di passare il testimone aย Sergio Mattarella. La fiducia, disse per esempio โRe Giorgioโ nel 2011, โnon dovrebbe eccedere limiti oltre i quali si verificherebbe una inaccettabile compressione delle prerogative delle Camereโ. Comโรจ andata a finire? Che due anni fa, come noto, il Governo Renzi decise addirittura di porla sulla legge elettorale, quellโItalicum che non solo non รจ stato โcopiatoโ da mezza Europa (โMatteoโ dixit) ma che รจ stato pure โrottamatoโ dalla Corte costituzionale, scatenando lโira sia delle opposizioni sia della minoranza del Pd.
Twitter: @GiorgioVelardi