Taxi in sciopero. Stop al servizio dalle 8 alle 22. E a Roma i tassisti scendono in piazza: “Le proposte del Governo sono irricevibili”

dalla Redazione
Cronaca

Taxi fermi. I tassisti oggi incroceranno le braccia. L’incontro di ieri al ministero dei Trasporti, durato più di tre ore, non ha avuto esito positivo e allo sciopero aderiscono tutte le sigle sindacali di categoria. Il servizio sarà sospeso dalle 8 alle 22 e a Roma dalle 10.30 alle 18 è prevista la manifestazione nazionale a Porta Pia. Partecipano delegazioni di tassisti provenienti da tutte le regioni.

“Le proposte che il governo ci ha presentato sono irricevibili soprattutto per quanto riguarda il principio della territorialità e il rientro in rimessa per gli ncc“, spiega Valter Drovetto, vicesegretario dell’Ugl Taxi. “Rispetto all’ultimo documento ricevuto dal ministero, a parte qualche piccola irrilevante variazione sul discorso piattaforme tecnologiche, non c’è nessun elemento che possa farci pensare di sospendere lo sciopero di domani”, dichiara Alessandro Alzeni di Uiltrasporti Lazio settore Taxi.

Insomma, nessun passo indietro per i taxi, nonostante l’impegno del Governo. “L’obiettivo che il governo intende raggiungere – ribatte il viceministro dei Trasporti, Riccardo Nencini – è regolare il mercato perché i servizi resi ai cittadini siano più efficienti e più adeguati alla domanda. E’ nostra intenzione perseguire questo obiettivo, superando le varie forme di abusivismo, regolamentando le piattaforme tecnologiche, promuovendo su base regionale i servizi Ncc”.