Terremoto, la Procura sequestra la scuola di Amatrice. Cantone chiede i documenti della ristrutturazione. E il Comune vuole l’incidente probatorio

dalla Redazione
Cronaca

Non c’è solo la scuola di Amatrice tra gli edifici su cui la Procura vuole fare accertamenti per capire se il collasso delle strutture era proprio inevitabile. Tra le strutture rase al suolo dal sisma, e ora attenzionate, ci sono anche l’hotel Roma, il campanile di Accumoli, la Torre Civica e la caserma dei carabinieri. Questi ed altri edifici sono finiti nel mirino della magistratura. Si parla addirittura di un centinaio di edifici, tra pubblici e privati, su cui potrebbero essere condotti degli approfondimenti. I fari della ribalta mediatica, ovviamente, sono però soprattutto sulla scuola Romolo Capranica di Amatrice di cui la procura di Rieti ha disposto il sequestro. L’edificio era stato ristrutturato senza che però venisse effettuato il rafforzamento anti-sismico. Il crollo di una scuola fa tornare la memoria anche sul terremoto di San Giuliano di Puglia (Campobasso) dove il crollo della scuola causò la morte di 27 bambini e della loro maestra.

SI INDAGA A TUTTO CAMPO
Non c’è soltanto la procura a condurre gli accertamenti del caso. Si sta già muovendo anche l’Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone. L’Anac, infatti, ha chiesto di acquisire la documentazione relativa alle gare per i lavori di ristrutturazione della Romolo Capranica, e in particolare di svolgere accertamenti sugli affidamenti degli appalti. Richieste che sono state inoltrate alla Guardia di Finanza. Gli avvocati del comune di Amatrice, invece, hanno presentato una richiesta alla Procura affinché chieda l’incidente probatorio per acquisire prove relative al crollo dell’edificio scolastico. Una delle figure tirate in ballo in queste ore è quella del vicesindaco di Amatrice, Gianluca Carloni. Oltre a essere il numero due del Comune, dietro al sindaco Sergio Pirozzi, Carloni è il geometra che ha curato decine di interventi soprattutto ad Accumoli.

DANNI SOTTOVALUTATI
Il Corriere della Sera e Il Messagero oggi hanno pubblicato il contenuto di un documento che mette in evidenza tutta una serie di irregolarità compiute nella ristrutturazione, successiva al terremoto del 1997, degli edifici pubblici nei due paesi della Provincia di Rieti ora distrutti dal terremoto. Ci sarebbero ben 21 appalti assegnati per la messa a norma, indicando interventi, ditte, progettisti con una spesa totale 2,3 milioni di euro. Il sospetto, insomma, potrebbe essere quindi di collaudi effettuati non proprio secondo le norme.

Oggi è il giorno del lutto con i funerali ad Amatrice delle 18. Ma nemmeno questo ha fermato lo scontro politico relativamente alla scelta del commissario straordinario per la ricostruzione. La scelta del governo sembrerebbe essere ricaduta sull’ex governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani che si era occupato dell’emergenza sisma già nella sua terra. Immediate sono giunte le critiche di Lega e Movimento 5 Stelle. In particolare la Lega oggi ha lanciato la candidatura a quel ruolo per Francesco Paolo Tronca, prefetto di Milano e nell’ultimo anno commissario prefettizio al comune di Roma.