Terrore a Bruxelles. Dopo gli attacchi sale l’allerta anche in Italia: controlli rafforzati sui luoghi sensibili. Convocato il Comitato per la sicurezza pubblica

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Immediato l’innalzamento del livello d’allerta anche a Roma dopo gli attentati di Bruxelles. La Questura di Roma ha disposto il rafforzamento dei controlli su tutti gli obiettivi sensibili come metropolitane e stazioni ferroviarie. Rafforzata la vigilanza sulle ambasciate del Belgio presso la Repubblica Italiana e la Santa Sede, così come sulle residenze dei diplomatici e sugli istituti culturali belgi. Controlli, secondo quanto si è appreso, anche su potenziali obiettivi sensibili di paesi come Francia, Germania, Olanda e Stati Uniti.

SALE L’ALLERTA – Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha convocato per questo pomeriggio alle 15 il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare nuove misure di prevenzione e contrasto all’attività terroristica. “Il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell’Europa”, ha affermato Alfano. Il premier, Matteo Renzi, per ora ha affidato il suo breve commento sugli attentati a Twitter: “Con il cuore e con la mente a Bruxelles, Europa”.