Terroristi all’attacco in Somalia. Gli Al-Shabaab attaccano l’hotel Dayah dei politici di Mogadiscio, ci sono decine di vittime

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Gli Al-Shabaab tornano all’attacco nel cuore della Somalia: l’attentato delle ultime ore ha colpito l’hote Dayah di Mogadiscio, solitamente frequentato da politici e imprenditori del posto. Il primo bilancio parla di almeno 14 morti e 20 feriti, ma le forze di polizia non hanno ancora ripreso il controllo dell’albergo. Il conteggio potrebbe quindi aggiornarsi.

L’offensiva è iniziata con l’esplosione di un camion all’ingresso della struttura: subito dopo alcuni miliziani del gruppo, affiliato ad Al Qaeda, sono entrati nelle stanze aprendo il fuoco sugli ospiti. Non è la prima volta che gli Shabaab (traducibile con La Gioventù) realizzano attentati del genere: a luglio del 2015 15 persone sono state uccise in un attacco simile al Jazeera Palace, mentre nel giugno 2016 sono stati colpiti prima l’Ambassador e poi il Naso-Hablod, provocando 40 vittime. L’organizzazione islamista, che non è però legata all’Isis (pur condividendone molti principi) ed è guidata da Ahmed Omar , sta reagendo così alla controffensiva coordinata dalle truppe dell’Unione africana, che stanno aiutando l’esercito della Somalia ad affrontare la minaccia jihadista.