Toccalini nega l’evidenza. Il coordinatore federale sbugiardato in tv sulle firme della Lega a sostegno del referendum

dalla Redazione
Politica

Sei senatori leghisti hanno aggiunto venerdì le firme al referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, saranno dunque gli italiani a decidere direttamente, con il loro voto, se confermare o meno la riforma approvata dalle camere qualche mese fa. L’aiutino proveniente dalle fila della Lega è stato provvidenziale e ha evitato ogni rischio che non fosse raggiunto il quorum. Qualcuno lo spieghi al deputato e coordinatore federale della Lega Giovani Luca Toccalini (nella foto) che nel corso dell’approfondimento politico di Sky Tg24 “Start”, incalzato dal collega del M5S Cristian Romaniello, nelle stesse ore continuava a negare spudoratamente che il suo partito – che per ben quattro volte ha votato sì al taglio dei parlamentari – potesse sostenere il referendum.