Dopo Milano, Torino: eletto FdI ringrazia i camerati. Bufera sul consigliere circoscrizionale che omaggia i neofascisti

Massimo Robella FdI
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Dopo il caso della presunta vicinanza di FdI ad ambienti dell’estrema destra milanese come testimonierebbero le immagini della video inchiesta del quotidiano on line Fanpage (leggi l’articolo) che vedono coinvolto anche un esponente di primissimo piano del partito, l’europarlamentare Carlo Fidanza, in casa di Giorgia Meloni scoppia un’altra grana, ancora una volta legata alla nostalgia del Ventennio.

“Volevo ringraziare i tanti camerati di Torino che hanno lavorato per farmi rientrare in Circoscrizione. La destra sociale in Fratelli d’Italia!”, scrive all’indomani della sua elezione nel consiglio territoriale (con 91 preferenze) Massimo Robella.

Un post che in queste ore sta facendo discutere, dal Pd a sinistra Ecologista al M5s, unanime la condanna: “è evidente che nemmeno l’inchiesta milanese sulla Lobby nera per la campagna elettorale di FdI a Milano è riuscita a far desistere i componenti del partito di Giorgia Meloni dallo scrivere simili affermazioni gravissime”, commenta il deputato torinese del M5S Davide Serritella.

“Se come affermato proprio oggi (ieri, ndr) dalla leader di FdI, si tratterebbe di nostalgie folkloristiche, per il resto dei cittadini c’è una terminologia ben più precisa: fascismo – continua Serritella – E se davvero per Meloni non c’è spazio all’interno del suo partito per fascisti, nazisti, razzisti e antisemiti, allora ne prenda immediatamente le distanze e soprattutto smetta di candidarli, nel rispetto della nostra Costituzione e di tutti i cittadini torinesi” conclude.