Tremila euro al giorno per la propaganda Social. Per spingere la Borgonzoni in Emilia la Lega ha bruciato 162mila euro in un mese

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Regala sempre qualche curiosa emozione andare a vedere, specie dopo una campagna elettorale, in che modo candidati e politici hanno speso i soldi per pubblicizzare il proprio partito o la propria immagine su Facebook, il social più utilizzato e conosciuto nel mondo. E non a caso il quadro è piuttosto interessante: andando a vedere chi ha fatto sponsorizzazioni sulle proprie pagine negli ultimi 30 giorni emerge come il primato spetta, in maniera incontrastata, a Matteo Salvini: nell’ultimo mese, infatti, il Capitano ha speso la bellezza di 83.840 euro per un totale di 88 inserzioni. In pratica, il segretario leghista ha speso poco meno di 3mila euro al giorno, festivi compresi. Considerando, invece, il numero delle inserzioni, parliamo di poco meno di mille euro a spot social. Non male.

Ma è curioso che al secondo posto troviamo ancora una volta una leghista. Parliamo della candidata presidente in Emilia Romagna (e sconfitta) Lucia Borgonzoni (nella foto) che, decisa a seguire le orme del suo Capitano, ha speso negli ultimi 30 giorni qualcosa come 79.425 euro. In pratica, in due hanno bruciato oltre 162mila euro. Con risultati soddisfacenti soltanto a metà considerando certamente il risultato positivo in Calabria (per quanto riguarda il solo Salvini), ma anche quello amaro dell’Emilia dove il Carroccio credeva ferventemente di poter riuscire a portare a casa il “colpaccio” che, invece, non è andato a buon fine.

TUTTI GLI ALTRI. Ma ovviamente la lista è molto lunga. E, soprattutto, bipartisan. Tra gli altri ad esempio spicca anche Stefano Bonaccini che, con 37.572 si è assicurato la vittoria contro la sua sfidante. Interessante anche quanto speso dalla pagina “Passaparola Emilia Romagna”, chiaramente vicina al governatore, che ha speso in sponsorizzazioni altri 27mila euro. Non male anche Raffaella Raimondi, candidata con il Partito democratico in Emilia: 21.555 euro per un totale di 69 inserzioni. La Raimondi, però, ha raccolto 2.620 rimanendo fuori dal consiglio regionale per un soffio. Andamento decisamente diverso per Elly Schlein che ha dedicato poco più di 14mila euro per le sponsorizzazioni social, ottenendo oltre 22 mila preferenze, record assoluto di preferenze tra i candidati in consiglio regionale. Non poteva poi mancare in questa classifica Matteo Renzi che nell’ultimo mese ha speso su Facebook oltre 20mila euro. Poco meno i candidati consiglieri Emma Petitti (13mila euro), Marilena Pillati (10mila euro) e Federico Amico (14mila euro): di loro solo le prime due sono riuscite ad entrare nel consiglio regionale emiano-romagnolo.

Il dato più particolare, però, è che mentre in Emilia Romagna gran parte dei candidati hanno investito sui social, in Calabria l’andamento è decisamente diverso. La prima “spesa” che si incontra in questa speciale classifica è quella della pagina “Pippo Callipo – Io resto in Calabria”: poco più di 8mila euro per un risultato forse prevedibile ma ugualmente pesante. D’altronde anche se si considera la spesa sui social per aree geografiche, la differenza è mastodontica: in Emilia Romagna negli ultimi 30 giorni sono stati investiti 484mila euro (270mila solo negli ultimi sette giorni); in Calabria ci si è invece fermati a 50mila euro. Con una nota, conclusiva, che segna il cambiamento dei tempi: non compaiono minimamente i Cinque stelle.