Trump vede vicino l’accordo con Teheran e sospende il Project freedom per agevolare il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz

Trump vede vicino l'accordo con Teheran e sospende il Project freedom per agevolare il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz

Trump vede vicino l’accordo con Teheran e sospende il Project freedom per agevolare il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz

Dopo appena due giorni, il Project Freedom lanciato da Donald Trump per agevolare il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz è stato “temporaneamente sospeso”. Ad annunciarlo è lo stesso presidente americano che, parlando ancora una volta di “grandi progressi nei negoziati” con Teheran, ha precisato che questa mossa serve a dare tempo al regime di Mojtaba Khamenei per verificare se “un accordo di pace possa essere finalizzato e firmato”.

Il tycoon ha anche chiarito che il blocco americano dei porti iraniani, entrato in vigore il 13 aprile, resta attivo e che questa sospensione è stata decisa “su richiesta del Pakistan e di altri Paesi” che hanno ravvisato la possibilità di arrivare a un cessate il fuoco.

Difficile dire se siamo in presenza di una reale svolta. Al momento, secondo quanto riporta Axios, qualcosa si starebbe davvero muovendo: la Casa Bianca ritiene infatti di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa, lungo appena una pagina, che potrebbe porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare.

Trump vede vicino l’accordo con Teheran e sospende il Project freedom per agevolare il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz

Sempre secondo il portale statunitense, che cita funzionari a conoscenza del dossier, “gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave entro le prossime 48 ore”. Il memorandum, riporta Axios, prevederebbe l’impegno dell’Iran a una moratoria sull’arricchimento dell’uranio, l’accettazione da parte degli Stati Uniti della revoca delle sanzioni e dello sblocco di miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, nonché la revoca, da entrambe le parti, delle restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz.

Tra gli altri punti figurerebbero anche lo stop ai combattimenti in tutto il Medio Oriente, l’impegno di Teheran a non perseguire mai lo sviluppo di armi nucleari e un cessate il fuoco di 30 giorni, durante i quali si dovrebbe raggiungere un’intesa definitiva da definire nei successivi negoziati.

Nonostante l’ottimismo, sempre secondo fonti diplomatiche citate da Axios, il presidente Trump starebbe lasciando aperta la possibilità di una ripresa della guerra in caso di mancato accordo.