Turchia nelle mani di Erdogan. Il suo partito trionfa alle elezioni. Ma la tensione è altissima: polizia spara a un sospetto davanti al palazzo presidenziale

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Il trionfo di Erdogan. Il suo partito trionfa alle elezioni ottenendo quasi la metà del totale dei voti. Giustizia e Sviluppo, l’Akp, conquista il 49,29% dei voti. A Erdogan una maggioranza assoluta che gli consentirà di formare un governo monocolore. Sono almeno 315 su 550  seggi conquistati.  “La volontà nazionale si è manifestata a favore della stabilità”, ha detto Erdogan, “Adesso un partito con circa il 50% in Turchia ha conquistato il potere, questo dovrebbe essere rispettato dal mondo intero, ma non ho visto questa maturità finora”. Per il premier Ahmet Davutoglu, leader dell’Akp, ieri è stato il “giorno del trionfo” dopo le elezioni dello scorso giugno alle quali il partito non era riuscito a ottenere la maggioranza assoluta per la prima volta dal 2002. Dopo l’Akp, che ha spopolato, ci sono il Chp con il 25,5% dei voti, il nazionalista Mhp al 12%, e poi il partito filo-curdo Hdp intorno al 10%.

LA TENSIONE NEL PAESE
Rabbia e tensione nel Paese. Un uomo sospetto ha provato ad entrare nel complesso presidenziale di Erdogan a Istanbul. E la polizia avrebbe sparato.