Un super poliziotto per la sanità calabrese. Conte nomina commissario il prefetto Longo. Indagò anche sulla strage di Capaci

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“Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo. Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità”. E’ quanto ha annunciato su Twitter il premier Giuseppe Conte. La nomina di Longo è stata deliberata in serata dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, di concerto con il ministro della Salute Roberto Speranza.

Longo, 68 anni, è stato prefetto di Vibo Valentia ed ex funzionario della Polizia di Stato. Ha lavorato a lungo a Palermo, come investigatore della Squadra mobile e successivamente alla Direzione investigativa antimafia, dove ha indagato sulla strage di Capaci del 1992 in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie di quest’ultimo e gli agenti della loro scorta. Nella sua carriera di investigatore, Longo ha condotto importanti operazioni antimafia anche in Campania, come la cattura dei superlatitanti dei Casalesi Antonio Iovine, Michele Zagaria e del capo assoluto del clan Francesco Schiavone detto “Sandokan”.

“La nomina del Prefetto Guido Longo, un uomo che da sempre si è battuto per la legalità e contro la criminalità organizzata, è la scelta giusta per la sanità calabrese. Con questa decisione lo Stato saprà far sentire la sua presenza” scrive su Facebook il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.