Un super poliziotto per la sanità calabrese. Conte nomina commissario il prefetto Longo. Indagò anche sulla strage di Capaci

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo. Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità”. E’ quanto ha annunciato su Twitter il premier Giuseppe Conte. La nomina di Longo è stata deliberata in serata dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, di concerto con il ministro della Salute Roberto Speranza.

Longo, 68 anni, è stato prefetto di Vibo Valentia ed ex funzionario della Polizia di Stato. Ha lavorato a lungo a Palermo, come investigatore della Squadra mobile e successivamente alla Direzione investigativa antimafia, dove ha indagato sulla strage di Capaci del 1992 in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie di quest’ultimo e gli agenti della loro scorta. Nella sua carriera di investigatore, Longo ha condotto importanti operazioni antimafia anche in Campania, come la cattura dei superlatitanti dei Casalesi Antonio Iovine, Michele Zagaria e del capo assoluto del clan Francesco Schiavone detto “Sandokan”.

“La nomina del Prefetto Guido Longo, un uomo che da sempre si è battuto per la legalità e contro la criminalità organizzata, è la scelta giusta per la sanità calabrese. Con questa decisione lo Stato saprà far sentire la sua presenza” scrive su Facebook il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Gualtieri assente sulla legalità

Se non ci fosse da piangere sarebbe tutta da ridere l’ultima accusa del candidato dem al Comune di Roma, Roberto Gualtieri, contro la Raggi. Secondo l’ex ministro dell’Economia, la sindaca non è riuscita a sfrattare l’associazione di destra CasaPound dallo stabile che occupa abusivamente nel

Continua »
TV E MEDIA