UnipolSai lancia il suo Telepass: cos’è e come funziona UnipolMove?

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La compagnia assicurativa UnipolSai ha deciso di lanciare la sua versione di Telepass: cos’è e come funziona UnipolMove?

UnipolSai lancia il suo Telepass: l’iniziativa della compagnia assicurativa

Il gruppo UnipolSai ha deciso di avventurarsi nel mercato del telepedaggio, lanciando una sua versione del Telepass e sfidando l’azienda che finora ha preservato intatto il suo monopolio nel settore. Recentemente, il servizio storico che da anni consente agli automobilisti di sottrarsi alle lunghe file ai caselli autostradali ha annunciato una modifica unilaterale dei contratti di vecchi e nuovi abbonati. La lettera inviata da Telepass ai suoi clienti ha rivelato un aumento considerevole delle tariffe che, a breve, subiranno un incremento del 55%.

In un simile contesto, si inserisce l’iniziativa di UnipolSai che, secondo quanto riferito attraverso una nota ufficiale diramata dalla compagnia bolognese, ha comunicato il lancio di UnipolMove. Si tratta, nello specifico, di un device che permetterà agli automobilisti di saldare il pedaggio autostradale in forma telematica, ricalcando il modello del Telepass. UnipolMove, inoltre, consentirà anche il pagamento di altri servizi legati alla mobilità come, ad esempio, bollo auto, multe, rifornimento carburante, Ztl, parcheggi, ecc.

Cos’è e come funziona UnipolMove?

Per quanto riguarda l’iniziativa di UnipolSai, la compagnia ha deciso di promuovere UnipolMove tra i suoi sottoscrittori di polizza, offrendo sei mesi di utilizzo gratis. Allo scadere dei sei mesi, gli abbonati potranno usufruire del servizio pagando un euro al mese.

In merito al progetto della compagnia assicurativa di Bologna, si è espresso il Chief Beyond Insurance Officer di UnipolSai, Giacomo Lovati, che ha dichiarato: “Siamo il primo operatore ad aver ottenuto la certificazione con la nuova normativa europea di Servizio di telepedaggio europeo. Così, forti dei nostri 10 milioni di clienti assicurativi auto a cui poter proporre il prodotto, siamo entrati in un mercato dove fino a ieri non c’erano alternative”.