Usa 2016, Trump vince in Florida e costringe Rubio alla resa. Corre veloce pure la Clinton

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Continua il dominio incontrastato, o quasi, di Donald Trump e Hillary Clinton nelle primarie americane. Il tycoon di New York vince in Florida, ma viene fermato dal moderato John Kasich in Ohio lo Stato di cui è governatore e che, grazie alla formula ‘chi vince prende tutto’, raddoppia il numero di delegati. La Clinton, invece, dopo la vittoria già parla del voto di novembre non considerando più Bernie Sanders una minaccia.

RUBIO ADDIO – Bocciato anche nella sua Florida il repubblicano Marco Rubio si ritira dalla corsa. “Siamo dalla parte giusta, ma quest’anno non saremo dalla parte vincente. L’America è nel mezzo di uno tsunami politico, la gente è arrabbiata e frustrata”, ha detto Rubio, “Ma non bisogna cedere alla paura e al risentimento”.

LA PARTITA – Trump si è preso anche Illinois e North Carolina mentre il Missouri resta in bilico, conteso con Ted Cruz all’ultimo voto. Solo John Kasich pone un freno in Ohio con la sua prima vittoria; ora può contare quasi 130 delegati Kasich e sperare che il partito converga su di lui come anti-Trump. Kasich ha già incassato l’endorsement di Mitt Romney, capofila della rivolta anti-Trump e con “oltre 1000 delegati ancora da attribuire” la partita resta aperta.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

Continua »
TV E MEDIA