Usa e Russia di nuovo ai ferri corti: da Trump arriva il via libera alle sanzioni contro Mosca che il Senato americano voterà la prossima settimana

Trump dà il via libera a un duro pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il Senato Usa potrebbe votare già la prossima settimana

Usa e Russia di nuovo ai ferri corti: da Trump arriva il via libera alle sanzioni contro Mosca che il Senato americano voterà la prossima settimana

Dopo mesi di ammiccamenti reciproci, le relazioni tra Washington e Mosca segnano un nuovo e inatteso arretramento che apre a una nuova fase di tensione. Donald Trump, all’indomani del sequestro di una petroliera russa, ha ulteriormente alzato l’asticella dello scontro con Vladimir Putin dando il suo parere favorevole a un nuovo pacchetto di sanzioni “particolarmente incisivo” contro la Russia e che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe colpire e piegare l’economia del Paese.

A seguito del via libera del tycoon, secondo quanto riportano diversi organi di stampa, il provvedimento potrebbe approdare in Senato già la prossima settimana per un voto che potrebbe segnare un nuovo punto di scontro con il Cremlino.

A renderlo noto è il senatore repubblicano Lindsey Graham, che ha riferito di un incontro avvenuto alla Casa Bianca con il presidente degli Stati Uniti che è apparso risoluto come mai fino ad ora. Secondo quanto riportato, Trump avrebbe espresso sostegno al disegno di legge sulle sanzioni, in lavorazione da diversi mesi ma più volte rimandato dallo stesso tycoon che voleva evitare tensioni con Mosca capaci di far naufragare i negoziati di pace sull’Ucraina.

Stando a quanto trapela il pacchetto di misure, scritto dallo stesso Graham insieme al senatore democratico Richard Blumenthal, prevederebbe la possibilità per l’amministrazione statunitense di imporre dazi e sanzioni secondarie ai Paesi che continuano ad acquistare petrolio, gas, uranio e altri asset delicati dalla Russia. Una misura che, se confermata, avrebbe il chiaro obiettivo di colpire le entrate miliardarie che alimentano lo sforzo bellico di Mosca, rendendo impossibile il proseguimento dell’offensiva.

Usa e Russia di nuovo ai ferri corti: da Trump arriva il via libera alle sanzioni contro Mosca che il Senato americano voterà la prossima settimana

“Questa decisione arriva al momento giusto”, ha esultato Graham, sottolineando come Kiev stia facendo concessioni – anche territoriali – nel tentativo di aprire un vero e proprio negoziato, mentre Putin, a suo dire, “fa solo chiacchiere, continuando a uccidere innocenti”. Dichiarazioni al vetriolo che riflettono un clima politico sempre più teso, con Washington che sembra aver compreso che per fermare il conflitto ucraino sia necessario un approccio più aggressivo nei confronti dello zar.

Secondo quanto riferito dal senatore repubblicano, questa accelerazione imposta da Trump potrebbe consentire al Senato americano di votare il provvedimento già la prossima settimana. Com’è facilmente intuibile, si tratterebbe di un passaggio significativo. Questo perché la proposta è bipartisan e dimostra come la politica americana, stanca dell’approccio fin troppo indulgente di Trump nei confronti di Putin, chieda ora “una risposta decisa” per mettere fine al conflitto ucraino.