In arrivo a maggio 15 milioni di vaccini. Diciassette milioni le dosi già somministrate. Figliuolo: “Il dossier di Sputnik non è ancora completo”

vaccini varianti Figliuolo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“A maggio avremo tra i 15 e i 17 milioni di dosi di vaccino, ma io sono più convinto che arriveremo verso i 17 milioni e non i 15, di cui gran parte Pfizer, poi avremo Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson”. È quanto ha detto il Commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, parlando di vaccini anti-Covid durante una visita all’hub di Gemona del Friuli.

“Questa regione sta raggiungendo tutti i target – ha poi aggiunto il Commissario – dopo l’ordinanza che ho firmato il 9 aprile, c’è stato a livello nazionale un incremento di 1 punto percentuale al giorno sul target della vaccinazione degli over 80, almeno nella prima somministrazione”.

In Friuli Venezia Giulia per gli over 80 si registra “una media quasi identica di somministrazioni alla media nazionale, pari a circa l’82%”. “Noi sappiamo che il Friuli ha un non elevatissimo, ma uno zoccolo duro di persone che non intendono vaccinarsi – ha detto ancora il generale -, ma possiamo dire che l’82% del Friuli è sicuramente maggiore dell’82% della media nazionale”.

La Regione Fvg, ha osservato ancora Figliuolo parlando di vaccini, “ha presentato un piano vaccinale degno di questo nome. E’ buona la percentuale degli over 70” che hanno aderito alla campagna “e c’è una grande attenzione per i fragili, spesso invisibili. Dovremo renderli visibili alla vaccinazione”. Infine, Figliuolo ha ribadito che “quando avremo messo in sicurezza una massa critica di over 65, apriremo a tutti in maniera parallela, dando spazio alle aziende”.

“Tipologie di vaccino diverse forse servivano qualche mese fa, poiché oggi arrivano in quota sufficiente, è inutile che da qualche parte si chieda ad Aifa di intervenire per l’acquisto di Sputnik” ha poi aggiunto Figliuolo ricordando che l’Agenzia del farmaco, in tema di vaccini, “interviene sulla scorta di quello che decide Ema”.

Ma “su Sputnik il dossier non è ancora completo”, “non esiste una rete di farmacovigilanza”. Inoltre “l’azienda produttrice ha posticipato la visita ispettiva presso i siti produttivi”. “Non sono un tecnico – ha detto ancora il Commissario all’emergenza Coronavirus – ma bisogna che i cittadini sappiano questo altrimenti non si fa buona informazione”.

L’ultimo report sull’andamento della campagna vaccina.

Sempre sul fronte dei vaccini, le somministrazioni in Italia hanno raggiunto quota 17.751.562 (qui il report). I vaccini anti-Covid sono stati inoculati a 10.206.439 donne e 7.545.123 uomini. Sono 5.215.459 le persone a cui, invece, è già stata somministrata la prima e la seconda dose. Il maggior numero dei destinatari è rappresentato dagli over 80 (5.761.012), seguiti da operatori sanitari e sociosanitari (3.179.188), la fascia 70-79 (2.431.486), soggetti fragili e caregiver (2.400.493), il personale scolastico (1.149.334), personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio (876.878), la fascia 60-69 (668.900), gli ospiti delle strutture residenziali (639.330), il personale non sanitario (497.941), altre categorie (330.919), e il comparto difesa e sicurezza (314.022). In totale i vaccini distribuiti sono 19.880.040: 13.422.240 dosi di Pfizer/BioNTech, 1.727.200 di Moderna, e 4.550.800 di Vaxzevria (AstraZeneca) e 179.800 di Janssen.