Venezuela in ginocchio: il doppio sisma lascia una scia di morte e oltre 50 mila dispersi. Tre le vittime italiane accertate e 5 i feriti

Venezuela in ginocchio a causa del il doppio sisma che ha sconvolto il Paese. Centinaia i morti accertati ma ci sono anche 50 mila dispersi

Venezuela in ginocchio: il doppio sisma lascia una scia di morte e oltre 50 mila dispersi. Tre le vittime italiane accertate e 5 i feriti

Sale di ora in ora il bilancio delle vittime causato dal doppio sisma che, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha devastato il Venezuela. Al momento le vittime accertate sono 920, a cui si aggiungono oltre 2.980 feriti e, purtroppo, più di 50mila dispersi. Un’emergenza senza fine, con i soccorritori costretti a scavare a mani nude nella speranza di salvare ancora qualcuno. L’enorme numero di persone tuttora non rintracciabili lascia purtroppo presagire un bilancio ancora più drammatico.

Terremoto in Venezuela e soccorsi, tre le vittime italo-venezuelane

Al momento il bilancio di vittime italo-venezuelane è salito a tre morti e cinque feriti, ai quali si aggiungono 35 dispersi: lo ha detto ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un punto stampa a Dubrovnik, dove si trova in missione.

Tajani ha aggiunto che le persone con cittadinanza italiana censite come italiani residenti in Venezuela sono circa 150.000, “quindi non sappiamo esattamente quello che si troverà sotto le macerie”. Il ministro ha riferito che ieri sono partiti i soccorsi italiani, l’Unità di crisi del ministero degli Esteri, i vigili del fuoco, protezione civile. “In tutto tra oggi e domani arriveranno un centinaio di esperti in soccorso in caso di calamità naturali”, ha spiegato.

“Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare la popolazione civile, seguendo la situazione attraverso l’unità di crisi del ministero degli Esteri, la nostra ambasciata e i nostri consolati in Venezuela”.