Via libera del Consiglio dei ministri al Family act. Nel ddl le deleghe per l’adozione dell’assegno universale e l’introduzione di misure a sostegno della famiglia

dalla Redazione
Politica

“Il #FamilyAct presentato dalla ministra Elena Bonetti alla #Leopolda10 è stato appena approvato dal Consiglio dei Ministri. Molto bene. Soldi e diritti per Figli e Famiglie”. E’ quanto ha annunciato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un post su Facebook. Il testo del provvedimento, composto da 8 articoli, contiene l’assegno unico familiare e altri provvedimenti per sostenere la genitorialità, la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa dei bambini e investire sul protagonismo giovanile.

Il ddl proposto dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti (nella foto), prevede, inoltre, anche azioni per favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile. Nel primo articolo sono previsti i principi ed i criteri direttivi cardine di tutta la riforma che sarà attuata con i decreti delegati.

Le deleghe per specifici ambiti di competenza sono previste agli articoli 2, 3, 4 e 5 e 6. Nell’articolo 7 è disciplinata una procedura identica per l’adozione di tutti i decreti legislativi previsti nella delega, eccetto che per la delega contenuta all’articolo 3, concernente il riordino delle misure di sostegno all’educazione dei figli, per la quale è prevista l’intesa della Conferenza unificata, ai sensi dell’articolo 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Per tutti i decreti, invece, è prevista la trasmissione alle competenti Commissioni parlamentari per i profili di competenza.