Viale Mazzini, 4 anni di rosso nonostante l’aumento del canone

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Rai ha accumulato tra il 2008 e il 2012 perdite complessive per 408 milioni di euro nonostante un aumento del canone, nel quinquennio, del 7,9% e un incasso complessivo dagli abbonamenti di 8,3 miliardi di euro. È quanto emerge da uno studio di Mediobanca R&S che mette in evidenza come, nello stesso arco di tempo, Mediaset abbia conseguito 1.021 milioni di utili e Sky Italia 802 milioni. Tra il 2008 e il 2012, inoltre, Mediaset ha regalato ai soci 1.193 milioni di dividendi, Sky 630 milioni mentre per trovare una cedola della Rai al Tesoro occorre risalire al 2004. Nel bilancio 2012 della Rai i ricavi da canone, grazie ai progressivi ritocchi degli ultimi anni, hanno toccato il record di 1.729 milioni (salendo al 64% del totale del fatturato) senza però riuscire a compensare il calo di quelli da pubblicità, ridottisi in cinque anni di oltre un terzo (-37,3%). Il fatturato della Rai si è infatti ridotto dai 3.137 milioni del 2008 ai 2.677 milioni del 2012 (-14,7%).