Virginia Raggi prima in tutti i sondaggi per il sindaco di Roma. Al ballottaggio vince contro Bertolaso: accordo con il Pd in arrivo?

VIRGINIA RAGGI sondaggi sindaco di roma
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Virginia Raggi è prima nelle preferenze degli elettori nella corsa per il sindaco di Roma. I sondaggi la danno in vantaggio su Guido Bertolaso, secondo nelle preferenze dei romani, e su Roberto Gualtieri, la cui candidatura con il Partito Democratico è stata però nel frattempo stoppata da Enrico Letta. Nelle preferenze seguono Carlo Calenda e Vittorio Sgarbi.

Virginia Raggi prima nei sondaggi per il sindaco di Roma

La fotografia scattata dall’ultimo sondaggio di Izi sulla corsa al Campidoglio dice che la sindaca uscente parte in vantaggio con il 26,2%. Il campione è stato di oltre mille interviste (1.042 per l’esattezza) realizzate tra lunedì e martedì scorso. Subito dopo c’è l’ex capo della protezione civile con il 19,7%. L’ex ministro dell’Economia segue con il 17,9% staccando di oltre due punti il leader di Azione Carlo Calenda che si è candidato a metà ottobre e ad oggi è dato al 15,3%.

Vittorio Sgarbi, candidato con la lista Rinascimento, arriva al 5,9% dei voti. Il 15% degli intervistati non voterebbe nessuno tra i cinque sfidanti presentati dal sondaggio mentre il 5,8% non andrebbe proprio a votare. Interessanti anche i risultati di un eventuale ballottaggio: quello tra Raggi e Bertolaso favorirebbe la sindaca uscente: il 36,6% dei voti contro il 34,7% dell’avversario. Gli astenuti sarebbero il 28,7%.

Leggi anche: Sondaggi politici oggi: M5s in crescita con Conte leader, cala la fiducia in Draghi

Ballottaggio sindaco di Roma: accordo M5s-Pd?

Il Fatto Quotidiano oggi scrive che nel Pd i timori per la partita di Roma sono già palpabili. E con lei potrebbe schierarsi anche Alessandro Di Battista, nonostante l’uscita dal M5s:

Un veterano dem ragiona così fuori taccuino: “I numeri e l’aria che tira dicono che Raggi ha un suo zoccolo duro, che non molla. Non la sposti. E allora prima o poi bisognerebbe cominciare a discutere almeno di secondo turno, chiunque ci arrivi…”. Ossia a immaginare un’intesa per il ballottaggio. Necessaria quanto difficile, perché la sindaca è quanto mai bellicosa nei confronti del Pd. In un post di fuoco di due giorni fa, scritto dopo l’arresto della direttrice del Dipartimento rifiuti della Regione Lazio, la grillina ha seminato una condizione quasi impossibile per i dem: “A  breve si vota. Chi si candida a Roma abbia il coraggio di disconoscere l’operato del governatore Nicola Zingaretti e dica che non vuole una discarica in città”.

Quindi Raggi vuole che la Regione Lazio rinunci al suo piano rifiuti, che prevede discariche, per trattare con il Pd. E vuole coordinare il tavolo in prima persona, senza nessun altro intorno.