Virologi sempre in Tv. Galli e Pregliasco secondi solo a Conte. I dati AgCom su marzo e aprile. Nella top ten spazio solo alla destra. Eppure proprio Salvini e Meloni parlavano di disparità di trattamento

di Carmine Gazzanni
Cronaca

Forse sarà anche per questo che ieri, intervistato dal Corriere della Sera, Roberto Burioni ha annunciato di essere chiuso in un “silenzio stampa”. La scienza, d’altronde, la si pratica e la si insegna in laboratorio e in aula universitaria, non davanti alle telecamere. Sarebbe il caso, ora, che Burioni lo suggerisse anche ai suoi colleghi Massimo Galli (nella foto) e Fabrizio Pregliasco. Non che ci sia nulla di male, ma l’ultimo report pubblicato dall’Agcom e relativo alla “informazione nei programmi televisivi” nei mesi di marzo ed aprile (e, dunque, i mesi “caldi” dell’emergenza coronavirus), disegna un quadro piuttosto curioso: dopo il presidente del Consiglio a cui, ovviamente, anche a causa delle tante conferenze stampa e dei vari Dpcm che si sono susseguiti sono stati concessi 21 ore e 15 minuti di spazio televisivo tra reti Rai, Mediaset e La7, al secondo e terzo posto ci sono proprio loro: Galli e Pregliasco.

Con un minutaggio, peraltro, non così inferiore rispetto al premier: l’infettivologo dell’Ospedale Sacco, come si evince dalla tabella, ha collezionato oltre 14 ore, contro le quasi 13 del collega dell’Università degli Studi di Milano. Ma il punto, al di là dei nomi, è che sui primi dieci in “classifica” tra soggetti politici, istituzionali e appartenenti alla società civile, ben cinque sono scienziati a cui le varie trasmissioni che si sono susseguite in queste settimane hanno dato la parola. E così troviamo l’epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza al sesto posto, l’infettivologo del Gemelli Roberto Cauda all’ottavo, il consigliere di Roberto Speranza, Walter Ricciardi, al nono. Non che gli altri siano da meno. Il già menzionato Burioni, per dire, con le sue ospitate da Fabio Fazio ha collezionato su Rai2 oltre due ore di tempo di parola, posizionandosi per quella rete al secondo posto, dietro Conte e prima del ministro Roberto Speranza.

INCOERENZA. E per quanto riguarda i politici? Ricordate le tante critiche piovute dall’opposizione contro il premier Giuseppe Conte per via del fatto che, durante una conferenza, aveva osato menzionare Matteo Salvini e Giorgia Meloni? Ecco nella top ten non c’è nessun leader di Pd o Movimento cinque stelle (eccezion fatta ovviamente per lo stesso presidente del Consiglio), mentre ci sono ben tre politici di destra: al quarto posto Giulio Gallera (11 ore e 55 minuti), al quinto posto Salvini (10 ore e 27 minuti), al settimo posto la Meloni (8 ore e 55 minuti). Ma c’è di più: tra politici e virologi ci sono canali che hanno dato più spazio a costoro che allo stesso presidente del Consiglio. Su Canale 5, ad esempio, a godere del maggior spazio è stato Gallera, su Rete 4 per trovare Conte bisogna scendere al quarto posto, dopo Galli (primo anche su Rai3), Salvini e la Meloni. Che intanto continuavano (e continuano) a lamentarsi dell’eccessivo spazio concesso al presidente del Consiglio. Curioso, non c’è che dire.