Sebbene il calendario dica che siamo nel pieno della primavera, il meteo racconta un’altra storia. Da giorni, infatti, sull’Italia domina il maltempo, accompagnato da temperature inferiori alla media stagionale, con un trend che sembra destinato a peggiorare nelle prossime ore, quando è atteso un nuovo calo termico. Secondo i modelli previsionali più aggiornati, le colonnine di mercurio potrebbero segnare valori addirittura inferiori a quelli registrati tre mesi fa, cioè in pieno inverno.
A spiegare cosa sta succedendo è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui una massiccia irruzione di aria fredda proveniente dal Mare del Nord sta facendo crollare i termometri su livelli tipicamente autunnali.
Uno sbalzo termico che potrebbe riportare perfino la neve sull’arco alpino, a quote eccezionalmente basse per il periodo: orientativamente fino ai 1300 metri di altitudine. Nevicate sono previste anche sulle Dolomiti, dove si attendono accumuli significativi, con punte di 20-30 centimetri di neve fresca in alta quota.
Colpo di coda dell’inverno: il weekend sarà dominato dal maltempo. E secondo il meteo sulle Alpi tornerà addirittura a nevicare
Per la giornata odierna, il tempo assomiglierà più a quello autunnale che a quello primaverile, con piogge diffuse e temperature massime che scenderanno fino a 13-15 gradi anche al Centro Italia, attestandosi su valori di 6-8 gradi inferiori rispetto alle medie climatologiche di metà maggio.
Domani la situazione meteorologica peggiorerà ulteriormente. Si prevedono ancora precipitazioni diffuse su gran parte della Penisola, mentre le temperature subiranno un ulteriore, seppur lieve, calo.
Fortunatamente da domenica è atteso un deciso miglioramento, con cieli sereni su gran parte dell’Italia. Tuttavia, proprio l’assenza di nuvole potrebbe favorire un ulteriore calo delle temperature minime, soprattutto al Nord.