A Pasqua allerta massima in una Roma strapiena di turisti. Oltre 10mila agenti in strada, Vaticano guardato a vista

di Antonello Di Lella
Cronaca

Diecimila agenti di sicurezza in campo per sorvegliare la Capitale 24 ore su 24. Numeri che danno l’idea del livello di allerta massimo alzato su Roma nei giorni delle festività pasquali. Il piano  di sicurezza straordinario, varato dopo il tavolo tecnico presieduto dal Questore Guido Marino, è scattato già dalla giornata di giovedì e procederà fino a quella del lunedì di Pasquetta. Per una Capitale sicura, su tutto il suo territorio, con particolare attenzione intorno al Vaticano e ai sette riti religiosi che vedono la partecipazione di Papa Francesco. E, di conseguenza, di migliaia e migliaia di fedeli. Il punto della situazione era stato fatto anche mercoledì scorso in una riunione straordinaria presieduta dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, e a cui hanno preso parte i vertici nazionali delle forze di Polizia e dei servizi di Intelligence che saranno impiegati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo.

Minniti ha chiesto, inoltre, di rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone. Il piano, previsto in una ordinanza di servizio di 52 pagine, prevede prevalentemente l’impiego di agenti ben visibili in maniera tale da alimentare la percezione di sicurezza dei numerosi turisti e pellegrini arrivati nella Capitale.

Le attenzioni maggiori sono riservate alle celebrazioni religiose. Basti pensare che per la via crucis di ieri sera al Colosseo erano presenti ben nove varchi controllati con metal detector. Per l’area di piazza San Pietro, invece, sono sette i varchi. Nelle zone centrali è stata definita una green zone dove le forze di sicurezza potranno contare sul supporto di un reticolo di telecamere di videosorveglianza che conta oltre un centinaio di apparati. Ma maggiori controlli rispetto al solito avverranno ancora prima in porti, aeroporti e stazioni, con particolare attenzione su chi metterà i piedi all’interno del territorio romano. Fari puntati anche sulle periferie dove sono presenti il maggior numero degli alloggi che ospitano i cittadini stranieri. Un appello è stato rivolto anche ai titolari degli autonoleggi a cui è stato chiesto di segnalare qualunque situazione possa sembrare in apparenza anomala.

Per le forze di sicurezza non saranno certo giorni di ferie e festività visto che potranno rilassarsi ben poco per garantire una Pasqua serena alla collettività.

Commenti

  1. honhil

    Intanto, in una parrocchia di Arcore ‘Ragazzi in via Crucis vestiti da profughi’. Il Natale. La Pasqua. Non più momenti di riflessione e di bagni di fede, ma pozzanghere ideologiche dove si annegano insieme tradizione e fede. Della serie, insomma, quando il protagonismo di un prete riduce la religione ad una farsa. Con il Papa che consapevolmente o meno diventa il capocomico di questa compagnia di giro.

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