Addio rinoplastica chirurgica, naso nuovo ma senza bisturi. Le imperfezioni si correggono con il rinofiller

di Patrick Fazio
Salute

Chi non vorrebbe avere un profilo perfetto? Tanto più se per averlo bastano davvero pochi minuti. L’ultima novità della chirurgia plastica permette di avere un profilo francese senza intervento. La rinoplastica tradizionale da tempo è in grado di plasmarlo alla perfezione ma non convince sempre perché è pur sempre un intervento invasivo. L’operazione è una delle più comuni ma non è priva di rischi: richiede anestesia totale ed un certo periodo di degenza. Insomma, la paura del bisturi porta molti a desistere. Ecco perchè la chirurgia plastica ha trovato un rimedio anche a questo con la rinoplastica estetica. Basta una seduta dal medico e in pochi minuti può davvero trasformare la personalità del naso. Si iniettano piccole quantità di filler di acido ialuronico di media o alta densità, secondo le imperfezioni da correggere, e in punti particolari: alla radice del naso, ad esempio, per attenuare un’eventuale gobba, oppure sul dorso se il naso è a sella.

Come un lifting – Se si desidera anche rialzare un pò la punta, per aumentarne la proiezione, le opzioni sono due. Si può iniettare anche alla base del naso dell’acido ialuronico oppure pochissime unità di tossina botulinica, che provoca un rilasciamento del muscolo depressore della punta del naso e il suo conseguente rialzamento. Oltre a rimodellare il naso, dunque, dalla punta alla gobba, con i filler dermici, la chirurgia da oggi può intervenire con i fili di sospendione in Pdo (polidiossanone). Si tratta di fili che si riassorbono in soli 180 giorni e che hanno il vantaggio di essere auto-ancoranti e sicuri, basti pensare che i chirurghi li utilizzano da oltre 30 anni per mettere i punti di sutura. A favore del rinofiller gioca l’agevolezza del trattamento: nessun punto di sutura o tamponi da indossare o convalescenza.Effetto istantaneo e possibilità di correggere più difetti anche gradualmente. Altro vantaggio: l’immediata ripresa delle proprie attività, con il solo accorgimento di evitare nelle ore successive al trattamento l’uso di occhiali, l’esposizione ai raggi Uva, a saune e docce troppo calde. Se correttamente eseguito, il rinofiller comporta solo leggeri e transitorie reazioni individuali: lievi gonfiori o piccoli ematomi che si riassorbono nel giro di qualche ora giorno. Insomma, questa piccola magia non chirurgica è un trattamento non solo veloce, ma anche semplice perché non richiede alcuna anestesia ed è reversibile.