Borse di studio dimenticate, la Fedeli non ha fretta. I premi dovevano essere assegnati a settembre, ma manca ancora il decreto

Borse di studio dimenticate, la Fedeli non ha fretta. I premi dovevano essere assegnati a settembre, ma manca ancora il decreto

In attesa di vedere cosa potrebbe succedere con la nuova Legge di Bilancio, il 2017 per gli studenti universitari si sta concludendo non nel migliore dei modi. A voler usare un eufemismo, con leggeri ritardi governativi nella tabella di marcia. Specie per quanto riguarda le borse di studio.

Solo pochi giorni fa, il nostro giornale denunciava come i fondi stanziati negli anni dal Governo lasciassero a secco circa 50mila studenti che, pur essendo idonei, rimanevano a bocca asciutta per soldi insufficienti. Ecco, ora scopriamo che pure gli idonei beneficiari rischiano di aspettare ancora a lungo. Come denunciato dallโ€™Udu (Unione degli Universitari), in questi giorni รจ stato pubblicato il decreto interministeriale firmato da Pier Carlo Padoan e da Valeria Fedeli sulla definizione dei Fabbisogni Finanziari Regionali (Fis) per lโ€™erogazione delle borse di studio.

“Il decreto โ€“ dicono dallโ€™associazione degli studenti โ€“ arriva con estremo ritardo e il riparto effettivo per il 2017 manca ancora, mettendo in grande difficoltร  la chiusura dei bilanci degli enti regionali per il diritto allo studioโ€. La Legge di Bilancio 2017 era chiara a riguardo: il decreto Fis doveva essere emanato entro marzo, mentre i fondi distribuiti dal Miur entro settembre. Appunto: siamo a metร  dicembre ed รจ stato pubblicato solo il decreto con la definizione dei criteri: โ€œquesto colpevole ritardo โ€“ dicono ancora dallโ€™Udu – ha provocato grossi problemi in alcune Regioniโ€. Col rischio, piรน che concreto, che qualche studente possa restare a secco o vedere quanto gli spetta con estremo ritardo.

Tw: @CarmineGazzanni