Cronisti alla canna del gas, più sfruttati dei riders. Il presidente dell’Ordine Verna condanna le condizioni di precarietà di troppi giornalisti

di Francesco Carta
Tv e Media

Si è insediata presso il dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri la commissione sull’equo compenso per i giornalisti. Per il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha partecipato il presidente Carlo Verna il quale, nel suo intervento, ha sottolineato come rivesta primaria importanza per la categoria il tema del lavoro stabile. “Negli ultimi anni – ha specificato il presidente Verna – la condizione e la natura del lavoro giornalistico la condizione e la natura del lavoro giornalistico è profondamente e drammaticamente cambiata”.

Come spiegato ancora dal numero uno dell’Ordine dei Giornalisti, “esistono condizioni di disperazione e precarietà che vanno rimosse al più presto. Come è stata trovata una soluzione per i ‘rider’ così deve essere trovata una via d’uscita per i giornalisti. Bisogna rimuovere delle inaccettabili sacche di povertà e sfruttamento che non solo incidono sulla dignità del lavoro e delle persone ma, nel caso dei giornalisti, minano l’essenziale funzione democratica di chi, per mestiere, deve raccontare la verità sostanziale dei fatti”.

Al termine della riunione Verna ha inviato, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria Andrea Martella, un video messaggio di saluto al Premio giornalistico dedicato a Carlo Azeglio Ciampi in svolgimento a Livorno. Adesso si spera che il lavoro della Commissione possa colmare un gap importante, per troppo tempo sottovalutato e implicitamente accettato da istituzioni ed editori.

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