L'Editoriale

La promessa tradita di Triton

Fare le nozze coi fichi secchi. Se cโ€™รจ una specialitร  che riesce bene allโ€™Europa, รจ questa. Lโ€™ultima prova ci arriva dallโ€™emergenza del secolo, quellโ€™esodo biblico di migranti dalla povertร  e dalla guerre dellโ€™Africa verso la vecchia ed ex opulenta Europa. Di fronte ai morti in mare e ai flussi insostenibili la comunitร  aveva solennemente giurato di non restare a guardare. Cosรฌ dopo aver lasciato per anni i Paesi rivieraschi ad affrontare da soli la grande tragedia del Mediterraneo, dopo i trecento morti di Lampedusa spuntรฒ la missione Triton. Sia chiaro: non fu una scelta entusiasta. Diversi Stati si rifiutarono fino allโ€™ultimo di mettere a disposizione risorse e mezzi navali. E quando la missione fu pronta si scoprรฌ subito che si trattava di un moscerino. Con mezzi risibili e col potere di presidiare giusto le frontiere, la presenza dellโ€™Europa nel Canale di Sicilia รจ infatti unโ€™immensa presa in giro. Bruxelles ci investe meno di quello che spende per il pezzo piรน piccolo della sua elefantiaca burocrazia. Gli scafisti lโ€™hanno capito e infatti continuano a lucrare sulla pelle dei poveri disgraziati. Euroscettici. E con ragione.