Europeo U21, l’Italia di Gigi Di Biagio va a caccia del titolo. Domenica l’esordio contro la Danimarca. Con Berardi e Bernardeschi è obbligatorio sognare

di Nello Mucci
Sport

Con una squadra così sognare è lecito. Anzi obbligatorio. Perché l’Italia under 21, che domenica farà il suo esordio all’Europeo contro la Danimarca, è una squadra di primo livello in tutti i reparti. Con tanti ricambi. E soprattutto potrà schierare ragazzi che nella stagione da poco conclusa sono stati già protagonisti giocando titolari in serie A. Qualcuno in serie B veleggiando nelle prime posizioni. Insomma il tecnico Gigi Di Biagio non può certo nascondersi dietro un dito e ha l’obbligo di puntare come minimo al podio.

Molti dei giocatori che scenderanno in campo nel campionato europeo di categoria, che comincia oggi in Polonia per concludersi con la finale del 30 giugno, hanno già fatto il loro esordio con la nazionale maggiore. E molti hanno già giocato nelle coppe europee. Una nazionale così, sinceramente, non la ricordavamo da tempo. Tanti i fuoriclasse. La maglia più pesante, la numero 10, poserà sulle spalle di Federico Bernardeschi. Porta al sicuro con il milanista Gigi Donnarumma. Senza dimenticare che dietro di lui ci sono due ragazzi dall’indubbio valore, quali il neopromosso in serie A col Benevento Alessio Cragno e il ritrovato Simone Scuffet. A guidare la difesa ci sarà lo juventino Daniele Rugani che sarà in ottima compagnia sia al centro che sulle fasce. Su tutti spiccano i due atalantini Mattia Caldara e Andrea Conti.

A centrocampo qualità e quantità passano dai piedi di Roberto Gagliardini, Lorenzo Pellegrini, Marco Benassi, Alberto Grassi e Manuel Locatelli. Insomma giovani di belle speranze che quest’anno qualcuno anche dalla passata stagione) hanno giocato con continuità. Avanti c’è l’imbarazzo della scelta. Due punte centrali quali Andrea Petagna e Alberto Cerri e tante soluzioni sulle fasce dal già citato Bernardeschi a Domenico Berardi del Sassuolo e Federico Chiesa della Fiorentina. Senza dimenticare Luca Garritano che tanto bene ha fatto col Cesena in serie B.

Come detto domenica a Cracovia sfideremo la Danimarca alle 20.45 con diretta su Rai1. Il 21 giugno, invece, ce la vedremo con la Repubblica Ceca del sampdoriano (forse ancora per poco) Patrick Schick e nell’ultima sfida affronteremo la Germania (24 giugno). Vietato sbagliare perché alle semifinali passano le prime dei tre gironi e soltanto la migliore seconda. Quindi occorre vincere per evitare brutti scherzi. Nel gruppo A si daranno battaglia Inghilterra, Polonia, Slovacchia e i  campioni in carica della Svezia. I padroni di casa polacchi dovranno fare a meno dei due napoletani Arkadiusz Milik e Piotr Zielinski. Calciatori che avrebbero alzato notevolmente il tasso tecnico della squadra, ma a cui il Napoli ha negato il via libera innescando un aspro scontro con la federazione polacca.  Nel girone B Macedonia, Portogallo, Serbia e Spagna. L’assalto alla Coppa sarà tutto da gustare.

CONVOCATI E NUMERO DI MAGLIA DEGLI AZZURRINI

Portieri: 17 Alessio Cragno (Benevento); 1 Gianluigi Donnarumma (Milan); 19 Simone Scuffet (Udinese).
Difensori: 3 Antonio Barreca (Torino); 14 Davide Biraschi (Genoa); 2 Davide Calabria (Milan); 13 Mattia Caldara (Atalanta); 12 Andrea Conti (Atalanta); 22 Alex Ferrari (Verona); 23 Giuseppe Pezzella (Palermo); 4 Daniele Rugani (Juventus).
Centrocampisti: 15 Marco Benassi (Torino); 5 Danilo Cataldi (Genoa); 18 Roberto Gagliardini (Inter); 8 Alberto Grassi (Atalanta); 21 Manuel Locatelli (Milan); 6 Lorenzo Pellegrini (Sassuolo).
Attaccanti: 7 Domenico Berardi (Sassuolo); 10 Federico Bernardeschi (Fiorentina); 9 Alberto Cerri (Pescara); 20 Federico Chiesa (Fiorentina); 16 Luca Garritano (Cesena); 11 Andrea Petagna (Atalanta).