L’ex sede dell’Enpam a Roma sarà un albergo. Anche così si curano i conti. La Cassa dei medici valorizza i vecchi uffici. Ricavi dal Real Estate a 2,8 miliardi nel 2019

di Caris Vanghetti
Economia

L’Ente di Previdenza e Assistenza dei Medici (Enpam) vuole trasformare la sua vecchia sede nel centro di Roma in albergo. Si tratta di un palazzo d’epoca di quasi 3.000 metri quadrati in Via Torino 40, una strada a ridosso di Piazza della Repubblica e a pochi passi dalla Stazione Termini. Per ora è un edificio inutilizzato, di proprietà dell’Ente, costituito da cinque piani fuori terra e due interrati oltre a 200 metri quadrati di terrazzi, rimasto vuoto dopo che tutti gli uffici dell’Enpam sono stati trasferiti nella nuovissima sede di Piazza Vittorio, sempre a Roma.

Il progetto prevede la realizzazione di 41 stanze di cui 14 suite, una Spa e uno sky bar con un terrazzo di circa 130 metri quadrati. L’immobile per ora è accorpato al palazzo adiacente, sempre di proprietà dell’Ente di previdenza dei medici, dove è situata la sede dell’Enpam Real Estate, il braccio operativo immobiliare della Cassa dei Medici che si occupa del progetto. L’unico tassello che manca per ottenere il cambio di destinazione d’uso, da uffici a turistico alberghiero, da parte del Comune di Roma, è un parcheggio da circa 500 metri quadrati, ma i regolamenti edilizi della Capitale prevedono che in caso di oggettiva impossibilità di reperimento di tutti i posti auto, sia possibile una totale o parziale monetizzazione compensativa.

Di quest’ultimo aspetto, oltre che della progettazione di fattibilità, sia tecnica che economica, definitiva ed esecutiva, insieme alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza, si occuperà lo studio di architetti associati Cellitti, Triggiani e Tripi, che si sono aggiudicati la gara per la progettazione a un prezzo di poco superiore ai 340 mila euro più Iva, offrendo un ribasso del 45 per cento rispetto a un valore stimato dell’appalto pari a 626mila euro.

Mentre per quanto riguarda i costi previsti per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, i tecnici dell’Enpam li hanno quantificati in 4,32 milioni al massimo. Se tutto procederà senza intoppi l’ultimazione delle opere è prevista in circa 27 mesi, incluso il tempo stimato per l’aggiudicazione della gara per la realizzazione delle opere. Intanto la Fondazione Empam, che è l’azionista di riferimento della società Enpam Real Estate, prevede di chiudere positivamente l’esercizio 2019 con un avanzo pari 848,147 milioni di euro e ricavi per 2,850 miliardi. Risultati raggiunti valorizzando al meglio il patrimonio disponibile, come in questo caso dell’ex quartier generale rimasto vuoto.

Riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica pervenuta da I.SI. Engineering.