Germania, Francia e Spagna invase dal Coronavirus. L’Italia lazzaretto d’Europa era una balla per attaccare il Governo

Prima o poi doveva accadere. Del resto sembrava davvero difficile da credere alla bufala che in Europa solo lโ€™Italia fosse rimasta vittima del Coronavirus mentre altri Stati, tra cui la Germania che รจ quello che detiene il maggior numero di rapporti commerciali e istituzionali con il Paese del Dragone, fossero rimasti miracolosamente illesi. Eppure qualcuno lo ha creduto per giorni, facendo passare gli italiani per un popolo di appestati e di untori quando, in realtร , la nostra unica colpa รจ stata quella di effettuare controlli rigidi e rigorosi mentre gli altri, come denunciato piรน volte da La Notizia, si limitavano al compitino. Cosรฌ non deve stupire la scoperta che lโ€™Europa intera รจ piena di infetti e che, contrariamente a quanto volevano farci credere, molti non hanno alcun legame diretto o indiretto con il nostro Paese.

STRANI CASI DI INFLUENZA. Anzi da ieri รจ chiaro a tutti che la situazione รจ in evoluzione a Berlino con il ministro della Salute, Jens Spahn, che ha annunciato: โ€œSiamo allโ€™inizio di unโ€™epidemia di coronavirus in Germaniaโ€. Parole tuttโ€™altro che campate in aria tanto che in appena 24 ore nel Paese i casi sono raddoppiati passando dal bollettino di giovedรฌ sera, in cui si segnalavano 30 contagiati, a quelli di ieri che portava il numero a 60. Eppure la situazione rischia di essere addirittura peggiore perchรฉ, come denunciato dalla stampa tedesca, nelle ultime due settimane il governo di Angela Merkel ha dovuto gestire unโ€™ondata anomala di influenza arrivata a quota 80mila casi. Di questi la metร  si sarebbero verificati nelle ultime due settimane e ciรฒ spinge gli esperti a ritenere che forse non si sia trattato di un fenomeno stagionale, tanto piรน perchรฉ foriero di quasi 130 morti, ma del ben piรน preoccupante coronavirus.

FOCOLAIO A HEINSBERG. Un dettaglio tuttโ€™altro che campato in aria perchรฉ a prendere la cosa sul serio รจ stato il ministro Spahn che ha annunciato la creazione di una task force per studiare questi casi che, calendario alla mano, sarebbero di gran lunga antecedenti a quelli registrati e accertati in Italia. Quel che รจ sicuro รจ che ora anche la Germania ha il suo focolaio che le autoritร  hanno identificato nel Nordreno-Westfalia, piรน precisamente nella zona della cittadina di Heinsberg dove sono stati scoperti 20 casi di contagio, dovโ€™รจ stata convocata la riunione dellโ€™unitร  di crisi. In attesa di future decisioni, รจ stato giร  disposto lโ€™isolamento di circa mille persone. Una serie di notizie che, incredibilmente, non รจ stata recepita dai tedeschi con il loro proverbiale aplomb. Anzi in modo del tutto inatteso il Paese รจ stato preso da unโ€™ondata di panico incontrollato con scene da film apocalittico. A dare conto di questa situazione รจ stata la Bild che ieri ha raccontato di supermercati svuotati, farmacie che hanno esaurito le scorte di mascherine e mezzi pubblici deserti per il timore di contagi.

TERRORE DIFFUSO. In questo scenario da incubo se lโ€™Italia e la Germania piangono, non se la passano meglio gli altri stati dellโ€™Ue. Su tutti la Francia, in cui risultano 2 morti e 38 infetti, e la Spagna, dove sono 25 gli ammalati, che vedono raddoppiare i casi rispetto al giorno precedente. Una classifica da brivido che, davvero, non risparmia nessuno nel vecchio continente come confermano i numeri con la Gran Bretagna ferma a 16 contagi, la Svizzera a 15, la Svezia a 7, Austria a 5, Norvegia a 4. Poi Croazia, Grecia e Romania a 3, Finlandia e Danimarca a 2, e, in ultimo, Beglio, Estonia, San Marino, Olanda, Islanda e Lituania in cui รจ stato registrato 1 singolo caso. Proprio la scoperta di ciรฒ che a molti sembrava scontato, ossia la presenza massiccia del virus in Europa e i cui numeri sono solo che destinati a crescere vertiginosamente, ha spinto lโ€™Organizzazione mondiale della Sanitร  a rivedere il proprio giudizio sulla vicenda alzando โ€œil fattore di rischio dellโ€™epidemia da coronavirus da alto a molto altoโ€.