In ricordo di Astori. La Fiorentina potrà utilizzare la fascia da capitano per onorare la memoria di Davide. La Lega dà il via libera alla deroga. Il difensore viola morì improvvisamente in albergo prima di una partita

dalla Redazione
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La Fiorentina potra’ utilizzare la fascia di capitano commemorativa di Davide Astori per il resto del campionato. Lo ha deciso, a nome della Lega Serie A, il presidente Gaetano Micciche’. Dopo aver sottolineato che la norma che standardizza le fasce da capitano “e’ nata su richiesta delle stesse societa’ nel 2017” e che “e’ stata successivamente approvata per entrare in vigore nell’attuale campionato”, Micciche’ ha autorizzato in deroga la Fiorentina all’utilizzo della fascia commemorativa di Davide Astori, data l’eccezionalita’ del caso e come richiesto dalla stessa societa’.
L’Assemblea ha giudicato inoltre soddisfacenti le offerte pervenute da alcuni territori per quanto riguarda la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana per il triennio 2018/2021, approvando per gli stessi l’assegnazione dei diritti agli offerenti. Proseguiranno invece le trattative in altre aree.

Nel corso dell’Assemblea e’ stato affrontato anche il tema dell’elezione del nuovo consigliere di Lega Serie A, in sostituzione del decaduto Marco Fassone, ritenendo di rinviare la nomina in attesa di un chiarimento da parte degli organi competenti sui requisiti necessari per l’elezione dei consiglieri in rappresentanza della Lega Serie A nel consiglio federale. Si dovra’ valutare, in pratica, se il presidente della Lazio Claudio Lotito potra’ entrare a far parte del Consiglio della Figc in rappresentanza della Lega, dopo essere gia’ stato eletto per tre volte. Infine, per quanto riguarda la gestione della gestione degli spazi pubblicita’ virtuali, Micciche’ ha comunicato che sono in corso trattative volte a raggiungere un accordo che soddisfi le parti interessate.

Ci sarebbe un’ipotesi di compromesso per quanto riguarda i cosiddetti “tappetini”, ovvero gli spazi utilizzati per pubblicita’ virtuale a lato delle porte. La Juventus sarebbe disposta a fare retromarcia sulla vendita nazionale degli spazi (che rimarrebbe centralizzata), a patto di poterli commercializzare individualmente all’estero.
(ITALPRESS).