Colpo di scena nel processo allโex pubblico ministero antimafia Antonio Ingroia (nella foto). Ieri la Procura di Palermo, nel procedimento abbreviato, ha chiesto quattro anni di reclusione per lโex collega su cui pende lโaccusa di peculato. A decidere il destino di Ingroia, che si รจ sempre detto innocente, sarร il gup Maria Cristina Sala. Sostanzialmente per lโaccusa, lโex pm si sarebbe appropriato di somme non dovute, durante il periodo in cui era liquidatore della societร Sicilia e-Servizi, incarico ricevuto dallโex presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Lโex magistrato, oggi avvocato, nel 2013 avrebbe ricevuto lโindennitร spettante allโamministratore (e non al liquidatore) e per soli 3 mesi di attivitร avrebbe incassato il compenso spettante per lโintero anno.
24/07/2026
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