Una decisione politica e non โesclusivamente tecnicaโ e che, di fatto, lascia gli agricoltori del settore in una situazione di assoluta incertezza e, soprattutto, non consente allo Stato di incassare un maxi-gettito su un giro dโaffari di 150 milioni di euro. Questo รจ il duro jโaccuse del deputato M5S Giuseppe Brescia, presidente della Commissione Affari costituzionale della Camera, dopo la decisione della presidente del Senato, Elisabetta Casellati, di non ammettere al voto la norma sulla legalizzazione della cosiddetta โcannabis lightโ. Brescia, perรฒ, adesso rilancia: โSi calendarizzi al piรน presto il voto sullโurgenza della proposta di legge sulla canapaโ.
Crede che sulla cannabis il centrodestra, in primis la Lega, facciano una propaganda – mi passi la battuta – allucinogena?
โFa anche peggio. Manda in fumo posti di lavoro e investimenti in un settore che รจ cresciuto esponenzialmente in questi anni. A pagarne i danni sono purtroppo migliaia di agricoltori e imprenditori. La norma promossa dal collega Mantero avrebbe solo dato chiarezza al loro lavoro, era la naturale prosecuzione di una legge approvata nella scorsa legislatura allโunanimitร senza nemmeno passare dallโaula. Una legge simile a livello regionale รจ stata approvata nel Veneto leghistaโฆโ.
Gli ultimi dati ufficiali lanciano numeri allarmanti sulle droghe pesanti e non su quelle leggere. Siamo, per dire, il Paese europeo con lโaumento piรน alto di richieste di trattamento specialistico per dipendenza dallโeroina. Perchรฉ in Italia cโรจ tutta questa confusione anche e soprattutto da parte della politica?
โLa societร รจ piรน avanti rispetto a come la vuole disegnare la politica. Tutti sanno che la norma sulla canapa non ha nulla a che fare con la droga e risponde solo a una sentenza della Cassazione. Con noi hanno esultato Coldiretti e altre associazioni di agricoltoriโ.
Crede ci sia strumentalizzazione da parte di qualcuno?
Su tante questioni la politica strumentalizza speranza e dolore con ipocrisia, senza guardare la realtร e andando contro la scienza. Nel frattempo nuove droghe proliferano, lโeroina torna a circolare con forza e per la cocaina si spendono 6,5 miliardi allโanno, 2,2 miliardi in piรน rispetto alla spesa per cannabis.
A pensar male si fa peccato, ma รจ anche vero che cosรฌ a godere sono le criminalitร organizzate…
โLei introduce un tema piรน ampio, quello della legalizzazione della cannabis che, ripeto, non ha nulla a che fare con la norma bocciata. Se ne parla da troppi anni senza mai arrivare a un risultato, nonostante un consenso sociale alto. Questi fallimenti hanno ringalluzzito i proibizionisti, ma unโoperazione di legalitร resta necessaria e va fatta con coraggio investendo sulla prevenzione e sul contrasto alle droghe pesanti. Gli slogan delle destre non cancellano la domanda di cannabis, oggi soddisfatta dalla criminalitร โ.
La norma sulla canapa avrebbe comportato un gettito aggiuntivo per il bilancio dello Stato. A quanto sarebbe ammontato?
“La norma avrebbe introdotto una imposta di fabbricazione sulla biomassa di canapa pari a 12 euro per mille kg, per ogni punto percentuale di cannabidiolo presente nella biomassa. Una quantificazione del gettito non รจ semplice, ma parliamo di un giro dโaffari di 150 milioni di euro”.
Lei ha parlato di comportamento inammissibile da parte della presidente del Senato, tanto da chiedere le sue dimissioni. ร ancora di questo avviso?
โContinuo a pensare che la valutazione non sia stata esclusivamente tecnica e che sia stata figlia di considerazioni politicheโ.
Verranno presentate richieste ufficiali in questo senso dal Movimento?
โIl collega Mantero ha fatto una prima richiesta di buonsenso alla presidente Casellati: calendarizzare al piรน presto il voto sullโurgenza della proposta di legge sulla canapa. Da lรฌ รจ obbligatorio partireโ.