Mai più colichette per i neonati, ora c’è il probiotico. Un nuovo studio dimostra che un fermento può ridurre pianto e dolore

dalla Redazione
Salute

Le colichette dei neonati sono l’incubo di tutti i genitori. Pianti disperati, sonno interrotto da spasmi e mamme  in preda al panico perché, specie se al primo figlio, non sanno come calmare il piccolo. Questo disturbo colpisce in media il 10 per cento dei bambini nei primi mesi di vita, ma ora secondo quanto emerge da una nuova ricerca potrebbe esserci una possibile soluzione, semplice e alla portata di tutti: i probiotici. Attenzione però, non è sufficiente acquistare dei fermenti lattici qualsiasi ci vogliono quelli giusti e bisogna somministrarli nel modo corretto. In realtà negli ultimi anni sono state fatte diverse ipotesi ma nessuno è mai riuscito a comprendere la causa scatenante delle coliche. L’unica cosa di cui sembrano essere certi gli scienziati è che un particolare tipo di probiotico, il Lactobacillus reuteri, sembra migliorare notevolmente la condizione. A sostenerlo è uno studio condotto dal Murdoch Children’s Research Institute in collaborazione con altri 11 istituti di ricerca nel mondo. Pare, infatti, che la soluzione funzioni nei bambini che sono stati allattati in maniera esclusiva al seno. Questi, avrebbero ridotto il loro pianto del 50 per cento dopo tre settimane di trattamento. Le coliche sono associate alla depressione materna, alla Sindrome del bambino scosso e anche all’interruzione prematura dell’allattamento al seno., anche le cause ancora non sono chiare. Non sono pericolose e tenderanno a sparire spontaneamente a partire dal terzo mese.

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