La notizia che tutti temevano, รจ arrivata. E a darla รจ stato Angelino Alfano: Fabrizia Di Lorenzo รจ morta. Erano stati gli stessi genitori, disperati, ad aver perso ogni speranza. โSiamo rassegnatiโ, avrebbe non a caso detto il padre di Fabrizia ieri. Per il resto, nessuna dichiarazione da parte della famiglia. โNon sono in condizioni di parlareโ. Cosรฌ Gaetano, padre di Fabrizia, ha risposto ieri allโAnsa. Poi una voce femminile, forse la madre della ragazza, ha preso il telefono implorando: โLasciateci in paceโ. Una richiesta che lascia intendere tutto il dolore e la disperazione del momento. Una disperazione che pure le autoritร italiane hanno cercato di comprendere. Non a caso ieri parole di profonda vicinanza sono arrivate da Paolo Gentiloni e dal ministro degli Esteri Angelino Alfano, arrivato ieri a Berlino.
Conti macabri – Il nome di Fabrizia, dunque, si aggiunge tragicamente alla scia di sangue italiana lasciata dall’Isis. Da Tunisi a Bruxelles, da Dacca a Berlino. Se dovesse essere confermata la sua identitร , Fabrizia di Lorenzo sarebbe lโennesima vittima italiana del terrorismo. Nellโattacco al Museo del Bardo persero la vita quattro turisti italiani. E poi cโรจ Dacca, dove nel settembre 2015 venne ucciso il cooperante Cesare Tavella. il 13 novembre impossibile dimenticare, poi, la strage del Bataclan: 130 morti e oltre 350 feriti. Tra questi anche Valeria Solesin, 28 anni, studentessa veneziana della Sorbona. Il 15 gennaio siamo in Burkina Faso: in un attacco al caffรจ di un italiano, rivendicato da Al Qaida, muore Michel Santomenna, figlio di 9 anni del proprietario del bar. A marzo, in Libia, due italiani vengono uccisi durante un raid delle forze di sicurezza libiche contro jihadisti. Si tratta di Fausto Piano e Salvatore Failla, dipendenti della Bonatti. E poi Bruxelles: un commando di kamikaze semina il terrore nel cuore dellโEuropa con una serie di attentati allโaeroporto di Bruxelles e alla stazione della metropolitana di Maalbeek. Tra le 32 vittime cโรจ lโitaliana Patricia Rizzo, funzionaria dellโUe. Il primo luglio si torna in Bangladesh: un commando di terroristi fa irruzione nel ristorante Holey Artisan Bakery, non lontano dallโambasciata italiana, prendendo in ostaggio alcuni avventori che verranno poi uccisi. Il bilancio dellโattacco sarร di oltre 20 morti, tra cui 9 italiani. E poi Nizza, il 14 luglio: i morti sono 86, di cui sei italiani. E ora Fabrizia, la 31enne di Sulmona uccisa dal tir della morte, mentre comprava i regali alla famiglia al mercato di Natale di Berlino.