Vasco dei record. Concerto storico davanti a 220mila spettatori. E il grido contro il terrorismo: “Non dobbiamo avere paura”

dalla Redazione
Spettacolo

La festa della musica, del rock, di Vasco Rossi. Quello di ieri sera a al Modena Park è stato un concerto che resterà nella storia della musica con 220mila persone a festeggiare i 40 anni di carriera del Blasco che ha cantato per quasi quattro ore. Il concerto dei record, mai tanti paganti per un cantante.

Proprio a Modena, dove tutto era cominciato con il primo concorso canoro vinto all’età di 10 anni. Quaranta canzoni per festeggiare i 40 anni di carriera;  ma non per fermarsi, non un addio alle scene. Vasco vuole andare avanti. Lo show è cominciato alle 21 con Colpa d’Alfredo. “Benvenuti alla festa epocale di Modena park”, le prime parole di Vasco sul palco, “Benvenuti al concerto che non avrà mai fine. Benvenuti nella leggenda, nel record mondiale”.

Vasco ha cominciato dalle canzoni degli anni ’80. Poi la festa è andata avanti ripercorrendo tutta la carriera. Sul palco è salito anche Gaetano Curreri che ha dato spettacolo al piano. Altri ospiti i chitarristi Maurizio Solieri e Andrea Braido.

Pubblico scatenato su Rewind con la topless-mania e decine di ragazze che hanno slacciato i reggiseni per lanciarli sul palco.

Con Gli Spari sopra il Blasco ha invitato a non aver paura del terrore: “Questo è un concerto contro la paura”. Per il bis Vasco ha riservato Un senso, Siamo solo noi e Vita Spericolata.  Chiusura con Albachiara. E il saluto al cielo per ricordare l’amico-chitarrista Massimo Riva.

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