L'Editoriale

In panchina Grasso si scalda

Lo scenario torna quello delle dimissioni di Gentiloni, lโ€™indicazione di un governo di scopo (con premier Grasso) per fare la legge elettorale

รˆ bastato un banale emendamento per far capire che non era aria. Lโ€™accordo dei leader sulla legge elettorale non poteva reggere. Generali senza esercito, Renzi e Berlusconi hanno truppe alle quali si chiedeva di suicidarsi approvando una riforma che lascia quasi tutti fuori dal prossimo Parlamento. Un futuro incerto che deve aver messo paura anche a qualche grillino. Cosรฌ i franchi tiratori hanno impallinato una norma che al di lร  di ogni considerazione รจ pasticciata, con le segreterie di partito che di fatto continuano a nominarsi i deputati, in casi limite persino a discapito dei candidati vincenti nelle loro circoscrizioni. Adesso la via per riprendere il filo รจ molto stretta. Lโ€™ipotesi di un decreto รจ inaccettabile, non ricorrendo i presupposti dellโ€™urgenza. Peggio approvare la legge elettorale con la Fiducia. Lo scenario torna cosรฌ quello delle dimissioni di Gentiloni, lโ€™indicazione di un governo di scopo (con possibile premier Grasso) giusto per fare la legge elettorale nei tempi necessari e non far cadere sulla maggioranza la responsabilitร  di una finanziaria pesante come quella che giร  ci chiede lโ€™Europa. รˆ tutta una farsa ma qui cโ€™รจ solo da piangere.