Gli irriducibili del vitalizio: in vista altri onorevoli ricorsi. Venti ex deputati chiedono gli arretrati e pure il risarcimento danni

Irriducibili del vitalizio. In vista altri onorevoli ricorsi: 20 ex deputati contro il contributo di solidarietร . Vogliono arretrati e risarcimento danni

Hanno lasciato la patata bollente nelle mani dei nuovi deputati che saranno eletti al loro posto. Scelta che perรฒ adesso rischia di aprire uno scontro tra le parti. Ricordate la vicenda dei ricorsi contro il contributo di solidarietร  sui vitalizi entrato in vigore a Montecitorio dal 1ยฐ maggio 2017, che La Notizia aveva raccontato in esclusiva a ottobre scorso? Riassumendo: una ventina di deputati circa, capeggiati dallโ€™ex Dc Peppino Gargani e difesi per la maggior parte dallโ€™avvocato Maurizio Paniz, ha deciso di opporsi alla delibera approvata dallโ€™Ufficio di presidenza che โ€˜colpisceโ€™ i percettori di assegni di importo superiore a 70mila euro lordi lโ€™anno presentando opposizione al Consiglio di giurisdizione della Camera. Cioรจ lโ€™organismo interno che dirime le controversie in primo grado tra ex parlamentari e lโ€™amministrazione, formato nella scorsa Legislatura da Alberto Losacco (Pd), Antonio Marotta (Alternativa popolare) e Tancredi Turco (Alternativa Libera). Ricorsi sui quali era atteso un pronunciamento prima dellโ€™insediamento delle nuove Camere, ma nellโ€™ultima seduta utile i tre componenti non hanno trovato lโ€™accordo sul da farsi lasciando la scomoda ereditร  al nuovo Parlamento. Che dovrร  pronunciarsi, ma chissร  quando e con quali risultati. Perchรฉ se i ricorsi dovessero essere accolti, malgrado la โ€˜guerraโ€™ al privilegio dichiarata apertamente dal M5s, i ricorrenti avrebbero diritto a ricevere le somme che a loro modo di vedere gli sono state ingiustamente tolte. Al contrario, se i ricorsi stessi dovessero essere rigettati (cosรฌ come giร  successo in passato), gli interessati sono pronti a tutto.

โ€œPenso che sia un grave caso di denegata giustiziaโ€, dice tranchant Paniz. Che proprio sul mancato pronunciamento del trio Losacco-Marotta-Turco annuncia: โ€œValuterรฒ se vedere in questa omessa decisione una qualche responsabilitร โ€. Motivo? โ€œIl consiglio di giurisdizione teoricamente opera come i magistrati, per i quali ci sono pochissime reali ipotesi di responsabilitร  proprie. Tra queste โ€“ ragiona lโ€™ex deputato del Pdl con La Notizia โ€“, anche lโ€™aver assunto decisioni o lโ€™essersi discostati da principi consolidati della Corte costituzionale. Qui siamo nel centro del problema perchรฉ i ricorsi si fondanoโ€ proprio, a suo modo di vedere, โ€œsu principi consolidati della Consultaโ€. Ma non solo.

Per Paniz infatti โ€œil contenuto giuridico dei ricorsi รจ fondatissimo. Ci puรฒ essere in questa situazione di autodichia un forte condizionamento politico che perรฒ ha dei gradini successivi, perchรฉ poi si va in Cassazione e in Europa. E poi, lo ribadisco, interviene il profilo della responsabilitร  professionale e personale dei componenti dellโ€™autodichia, che โ€“ conclude lโ€™avvocato โ€“ in un momento come questo non sottovalutereiโ€. โ€œNon cโ€™รจ stata ancora alcuna sentenza, e dietro non cโ€™รจ alcuno schema precostituito. Piรน semplicemente, con la fine della Legislatura e la conseguente decadenza del consiglio รจ venuto a mancare il tempo necessario per lโ€™assunzione della decisioneย – รจ la replica del dem Losacco โ€“. Peraltro, il consiglio di giurisdizione non ha esaurito anche altri ricorsi pendenti che passeranno ovviamente al nuovo consiglio. Per rendere lโ€™idea bisogna considerare che gli organismi giurisdizionali della Camera sono passati da una media complessiva di 25 ricorsi a Legislatura a centinaia ogni anno. Non siamo in grado di sfornare sentenze ร  la carte, anche perchรฉ in questi casi bisogna tenere conto di una molteplicitร  di aspetti, non escluso quello costituzionale. Le decisioni โ€“ conclude Losacco โ€“ vanno prese dopo i necessari approfondimentiโ€.

Tw: @GiorgioVelardi