Volano stracci nel governo, Lega contro Fi: “Incomprensibile il no al contributo delle banche”

Volano stracci nel governo, la Lega perde la pazienza con Forza Italia per il no al contributo delle banche per fronteggiare il caro energia.

Volano stracci nel governo, Lega contro Fi: “Incomprensibile il no al contributo delle banche”

Lo scontro nella maggioranza continua. Sono ancora Lega e Forza Italia a fronteggiassi, stavolta sull’ipotesi di una tassa sugli extraprofitti delle banche per fronteggiare il caro energia. Fonti del Carroccio fanno sapere che “cresce l’insofferenza verso i continui no di alcuni alleati di governo, che rischiano di rallentare riforme e misure attese da famiglie e imprese”.

Un mood che emerge dal pubblico presente all’evento organizzato dalla Lega “A tua difesa – verso la Finanziaria 2027”. “In particolare – sottolineano fonti leghiste – viene giudicata incomprensibile la contrarietà di Forza Italia a un contributo da parte delle banche, a fronte di oltre 50 miliardi di utili: un contributo del 5% potrebbe garantire tra i 2 e i 3 miliardi di euro di risorse da destinare al sostegno di famiglie e imprese e al rafforzamento della sicurezza”.

La Lega contro Forza Italia: è scontro sul contributo delle banche

La Lega ribadisce di essere “già al lavoro su un documento da presentare in Aula sul contributo delle banche, prendendo come riferimento anche il precedente spagnolo”. Idea che non piace a Forza Italia, che replica attraverso il suo portavoce nazionale, Raffaele Nevi, con l’Adnkronos: “Basta propaganda a basso costo. Grazie a Forza Italia e all’accordo triennale raggiunto con le banche e le assicurazioni abbiamo a disposizione oltre 10 miliardi”.

Nevi prosegue: “Ma avete mai visto banche che non scaricano sui correntisti i maggiori costi derivanti da eventuali maggiori tasse?”. Intanto anche il leader leghista, Matteo Salvini, rilancia il prelievo sulle banche, sostenendo che sia fattibile in tempi brevi per poter fronteggiare il caro energia: “Sì”, è fattibile, secondo il vicepresidente del Consiglio accelerare sul tema.