Conte impugna il bazooka. 25 miliardi a famiglie e imprese per la guerra al Coronavirus. Da oggi chiusi bar e negozi, tranne supermercati, edicole, farmacie e poco altro

Arriva la stretta tanto attesa. In un video messaggio il premier Giuseppe Conte annuncia che โ€œlโ€™Italia rimarrร  una zona unica, protettaโ€ ma che ora si chiede un passo in piรน: giรน le saracinesche a tutte le attivitร  commerciali, ad eccezione di alimentari, farmacie e servizi essenziali per due settimane (qui i contenuti del decreto). โ€œChiudiamo negozi, pub, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa. Restano garantiti i trasporti. Le industrie e le fabbriche rimarranno aperte nei reparti indispensabili ma in sicurezzaโ€.

In mattinata, con una mossa a sorpresa e nessunโ€™anticipazione alla stampa, il governo mette sul tavolo la โ€œsomma straordinaria di 25 miliardiโ€ per fronteggiare lโ€™emergenza Coronavirus. Il premier, insieme con il numero uno del Mef Roberto Gualtieri e la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, scende in sala stampa a Palazzo Chigi per darne lโ€™annuncio, in una pausa dei lavori del Cdm chiamato ad aggiornare la relazione da far votare al Parlamento con cui si chiede uno scostamento dal deficit programmatico maggiore di quello indicato il 5 marzo. Il governo lโ€™aggiorna con la richiesta di autorizzare uno scostamento per un importo fino a 20 miliardi di euro pari allโ€™1,1% del Pil in termini di indebitamento netto, che corrispondono a circa 25 miliardi per competenza e cassa. Solo se il governo dovesse utilizzarli tutti sforerebbe lโ€™asticella del 3%.

Per ora il decreto che verrร , presumibilmente, approvato venerdรฌ mantiene lโ€™asticella sotto il tetto Ue con interventi previsti pari a circa 12 miliardi. Quattro i fronti su cui si interverrร . In primo luogo verranno garantite le risorse per la sanitร  e la protezione civile. Il personale medico e infermieristico sarร  incrementato con 320 unitร  di personale militare. Saranno aumentate le risorse umane Inail. Si punta ad aumentare del 50% il numero dei posti letto in terapia intensiva e del 100% quello nelle unitร  operative di pneumologia e di malattie infettive.

Il secondo asse riguarda il lavoro. Lโ€™obiettivo รจ che nessuno perda il proprio posto di lavoro a causa del Coronavirus. Viene potenziata la Cig in deroga e il fondo di integrazione salariale. Sostegno anche ai redditi per i lavoratori non coperti dalla Cassa e ai genitori che lavorano (congedo parentale rafforzato e voucher per la baby sitter). Il terzo campo di intervento mira ad assicurare la necessaria liquiditร  alle famiglie e alle imprese. A partire da misure come la sospensione del pagamento dei mutui. Il quarto riguarderร  il fisco. Posticipati adempimenti e sospesi i versamenti tributari e contributivi, anche in previsione di un futuro parziale ristoro.

Il governo รจ impegnato ad accelerare e sbloccare gli investimenti anche mediante commissari ad hoc. La richiesta di sforamento del deficit ha avuto il via libera unanime di Camera e Senato. E si prevede voto favorevole anche al decreto. La quota stanziata ha spiazzato tutti. Le opposizioni chiedevano 30 miliardi e non possono che โ€œriconoscereโ€ come sacrosanta la mossa dellโ€™esecutivo. Conte ha promesso di coinvolgere le opposizioni anche con tavoli ad hoc. Lega-FdI-FI e Matteo Renzi si mettano invece lโ€™anima in pace sulla nomina di un super commissario. Conte apre a una figura che coordini, soprattutto, lโ€™acquisto del materiale sanitario. E che affianchi lโ€™attuale capo della Protezione civile Angelo Borrelli. No a uno sconvolgimento di schemi, no ad avocare i poteri delle Regioni.

A ricoprire questo ruolo sarร  lโ€™ad di Invitalia Domenico Arcuri: avrร  ampi poteri di deroga, assicura Conte. Lโ€™interlocuzione con lโ€™Europa รจ continua e proficua. Bruxelles ha giร  fatto sapere che allenterร  la normativa sugli aiuti di Stato e che la flessibilitร  del Patto sarร  usata pienamente. Inoltre sta per mettere in campo un piano straordinario sulla sanitร  per tutta lโ€™Ue traendo lezione dallโ€™esperienza italiana. โ€œIn questo momento in Europa siamo tutti italianiโ€ dice la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. โ€œAllโ€™Ue abbiamo parlato con voce chiara e decisa. Ora cโ€™รจ la massima consapevolezza che per affrontare questa sfida comune bisogna ricorrere a tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, sia nazionali che europei. Adesso sia lโ€™Ue che la Bce sono pronte a fare la loro parte, garantendo liquiditร  e sostenendo le impreseโ€, dichiara Conte. โ€œNon รจ il momento di guardare ai decimali ma ai posti di lavoro, al sistema sanitario, alle imprese, al futuro dellโ€™economiaโ€, ha fatto sapere Gentiloni.