Li abbiamo cominciati a conoscere allโinizio della pandemia e cioรจ lo scorso marzo. Dapprima timidamente poi sempre piรน aggressivamente hanno conquistato tutti i media in prima serata. Successivamente si sono riuniti in una gilda, il Cts, il Comitato tecnico scientifico, ed alcuni sono volati a fare i consiglieri di ministri. I mesi di giugno e luglio li hanno visti praticamente disoccupati visto che il virus, grazie al lockdown, era ai minimi storici. Poi dopo le aperture sconsiderate ai vacanzieri รจ esploso il numero dei contagiati e loro sono subito ricomparsi in Tv monopolizzando di nuovo giorno e notte i media.
TUTTOLOGHI. Premesso che i virologi e i medici sono fondamentali in questo momento, il punto รจ un altro e cioรจ la tendenza di diversi di loro a non fare i medici ma a diventare personaggi Tv, โtuttologhiโ, che cominciano a fare politica e non scienza. E questo รจ pernicioso per due ordini di motivi. Il primo รจ che non รจ eticamente corretto โsfruttareโ il clamore virale per fare altro e il secondo perchรฉ indeboliscono la loro autoritร in un momento difficilissimo presso la pubblica opinione.
Prendiamo il caso del consigliere del ministro della Salute, Walter Ricciardi. Ieri ha esternato (ne produce almeno una al giorno di esternazione): โAlcune aree metropolitane come Milano, Napoli e probabilmente Roma, sono giร fuori controllo dal punto di vista del controllo della pandemia, hanno numeri troppo alti per essere contenuti con il metodo tradizionale del testing e tracciamentoโ. Ma le sue considerazioni sono politiche non mediche. Cโรจ altra gente pagata per questo, lui si deve limitare solo alla tecnica medica senza scavalcare il premier Giuseppe Conte e il suo stesso ministro della Salute Roberto Speranza. ร lo stesso Ricciardi – giร attore di film sulla camorra – che diceva ad inizio pandemia che le mascherine non servivano. Inizialmente attaccรฒ il governo e il ministro ed in seguito fu preso a bordo del ministero e da allora divenne un fan del ministro stesso.
Poi cโรจ chi continua a minimizzare la pandemia come la microbiologa del Sacco di Milano, Anna Maria Gismondo che dopo essere stata solennemente rampognata per la sua posizione non ha trovato di meglio che dire: โMi hanno massacrata perchรฉ donnaโ. E se il premier annuncia il vaccino per dicembre arriva subito Andrea Crisanti ordinario di microbiologia allโUniversitร di Padova: โForse fra due mesi qualcuno dirร che abbiamo un vaccino, ma tra dirlo e fare uno studio pilota e poi distribuirlo passano tanti mesiโ.
TUTTO E IL CONTRARIO. Ed allora salta su Roberto Burioni che tosto rintuzza rilanciando: โVaccino Covid entro novembreโ, ma poi smentisce la data. E se Franco Locatelli presidente del Consiglio Superiore di Sanitร e componente del Comitato tecnico scientifico dice: โSi sta facendo un grande sforzo internazionale sui vaccini. Realisticamente credo che potremmo far partire le vaccinazioni per le persone fragili, le forze dellโordine, gli operatori sanitari nei primi mesi della prossima primaveraโ, Burioni tosto replica: โPresa in giroโ.
E queste sono solo alcune perle di un mare ricchissimo di continue dichiarazioni e subitanee smentite che hanno il solo effetto di confondere e disorientare la giร confusa e disorientata (e preoccupata) opinione pubblica che dagli scienziati vuole solo scienza e non la fiera dellโEgo o di chi ce lโha piรน lungo. Occorre responsabilitร sia da parte di chi invita in Tv i virologi sia da parte di loro stessi.