Dopo aver preso in giro gli italiani promettendo castronerie tipo il blocco navale per i migranti, chi sta al governo ci ha preso gusto e ora continua a fare lo stesso con i delinquenti. Da qualche giorno, in seguito alla passerella della premier a Caivano, le forze dellโordine sono impegnate in rumorosi blitz nelle periferie ad alto tasso criminale di diverse cittร .
Il clichรฉ รจ questo: allโalba si concentrano centinaia di poliziotti e carabinieri sotto i casermoni, ben esposti a favore delle telecamere, e poi si va a bussare nelle case, dove nel frattempo รจ sparito tutto. Basti leggere quanto ha comunicato ieri il Viminale al termine di una nuova operazione di questo genere sempre a Caivano. In quella che รจ considerata la piรน grande piazza di spaccio dโEuropa, tanto spiegamento di mezzi ha fruttato 79 persone identificate, 149 veicoli controllati, 49 multe stradali e il titolare di un bar sanzionato perchรฉ non esponeva la tabella dei prezzi.
Numeri che sono la prova di una strategia sballata, ideata per farci credere che si fa qualcosa e non per colpire sul serio i delinquenti. Invece di girare di tanto in tanto questi film, sarebbe piรน utile mantenere giorno per giorno una presenza visibile dello Stato e intensificare la lotta ai clan con le tradizionali attivitร investigative, che funzionano quando si fanno senza i riflettori.
Metodi che le questure conoscono benissimo, ma a cui evidentemente sono costrette a rinunciare per consentire ai papaveri della politica di farsi belli in tv. Mentre i boss a cui darebbero la caccia si sganasciano dalle risate.