Milano, 24 giu. (askanews) – Almeno 410 palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano mentre cercavano di procurarsi cibo presso i centri di distribuzione degli aiuti gestiti da fine maggio dalla “Gaza Humanitarian Foundation”, l’organizzazione sostenuta da Israele e Stati Uniti nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito oggi l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.”Il meccanismo militarizzato di assistenza umanitaria di Israele contraddice gli standard internazionali sulla distribuzione degli aiuti – ha dichiarato il portavoce Thameen Al-Keetan – la militarizzazione del cibo per i civili, oltre a limitare o impedire il loro accesso ai servizi di sostentamento, costituisce un crimine di guerra e, in determinate circostanze, può costituire elementi di altri crimini ai sensi del diritto internazionale”.
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