Cโรจ riuscita in un lampo, Marรญa Corina Machado. Nella storia ormai affollata del Premio Nobel per la Pace, รจ difficile trovare qualcuno che lo abbia reso cosรฌ rapidamente grottesco. Bastano poche ore, una stretta di mano, una foto nello Studio Ovale e la medaglia finisce nelle mani di Donald Trump, come un souvenir di lusso, come una mancia geopolitica, come un pegno consegnato a chi della pace ha sempre parlato solo quando serviva a sรฉ stesso.ย Il punto non รจ solo il gesto, che giร basterebbe. Il Nobel non si subaffitta, non si regala come una bottiglia di vino riciclata a fine cena, non รจ un gettone da spendere per ottenere attenzione o benevolenza. ร un titolo personale, assegnato per ragioni precise, con una responsabilitร simbolica enorme.
Quando lo trasformi in un omaggio politico, non stai allargando il suo significato: lo stai svuotando. E lo stai facendo davanti al mondo. Poi cโรจ la farsa istituzionale. Il Comitato Nobel si rifugia nel regolamento, nella liturgia delle procedure, nella formula rassicurante del โnon si puรฒ revocareโ. Bene. Ma esiste un punto in cui lโostinazione a difendere la forma diventa rinuncia alla sostanza. Se un premio viene usato come strumento di propaganda personale, se viene consegnato al personaggio che meglio incarna il disprezzo per il diritto internazionale e per i processi multilaterali, la questione non รจ giuridica. ร morale. E il silenzio, in questi casi, รจ una scelta.
La parte piรน misera della storia, perรฒ, resta qui da noi. I liberali italiani da salotto e da social, quelli che qualche mese fa esultavano per il Nobel a Machado come se fosse una finale dei Mondiali. Quelli che, davanti a ogni dubbio, rispondevano con lโinsulto automatico: โamico di Maduroโ. Gente che dispensava patenti di democrazia con la sicurezza di chi confonde Wikipedia con lโanalisi politica. Oggi tacciono. Oggi scoprono che la realtร รจ piรน complessa dei loro slogan.ย Machado ha fatto la sua scelta. Trump ha incassato. Il Nobel per la Pace รจ rimasto a guardare, immobile, come un trofeo esposto nella vetrina sbagliata. Resta da capire se a Oslo qualcuno provi ancora un minimo di vergogna. O se preferiscano restare lรฌ, a custodire il regolamento, mentre il premio piรน famoso del mondo viene usato come una moneta fuori corso.