Certe frasi sembrano lanciate apposta per restare sospese nell’aria e le ultime dichiarazioni di Donald Trump sembrano appartenere proprio a questa categoria. Il presidente degli Stati Uniti, in forte calo di consensi e preoccupato per le prossime elezioni di midterm, ha deciso di giocarsi la carta degli alieni, annunciando che ordinerà la pubblicazione di tutti i documenti segreti sugli Ufo.
Il messaggio del tycoon è stato pubblicato sulla sua pagina su Truth Social, con il consueto stile diretto, quasi teatrale, che trasforma un atto amministrativo in un evento pop. Una mossa che appare prettamente orientata a catturare facili consensi visto che l’argomento Ufo è da sempre molto sentito negli Usa, e la promessa dell’eventuale rilascio di documenti – anche se poi per qualche ‘intoppo amministrativo’ dovesse restare vana – appare già sufficiente per raggiungere questo scopo.
Trump sugli Ufo: “La gente vuole sapere”
Del resto che l’argomento sia molto in voga tra gli americani lo sa bene Trump che ha parlato di “tremendo interesse”. Nel suo intervento social il tycoon ha tirato in ballo direttamente il Pentagono e le agenzie federali, invitandole ad avviare il processo di identificazione e divulgazione degli archivi su fenomeni aerei non identificati, vita aliena, oggetti volanti misteriosi e tutto ciò che ruota attorno a questo universo che, come noto, è tanto affascinante quanto ambiguo e scivoloso.
Segreti militari e credenze popolari
Se tutto dovesse andare come promesso da Trump, cosa succederebbe concretamente? In modo molto semplice accadrebbe che faldoni classificati, rapporti radar, e testimonianze interne potrebbero uscire dai caveau e diventare di dominio pubblico. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Questo perché Trump stesso ha parlato di “iniziare il processo” di desecretazione, una frase a dir poco “elastica” che cattura l’attenzione, pur senza fornire alcun orizzonte temporale o certezza che poi questo intento si traduca in fatti concreti.
La Nasa nel 2022 smentì le voci sulla scoperta di vita extra-terrestre
Infatti non è la prima volta che negli Usa si parla di Ufo e desecretazione di atti da parte delle agenzie governative. Nel 2022, tanto per fare un esempio, la Nasa aveva già provato a mettere ordine sull’argomento con uno studio, pubblicato nel 2023, in cui si dava conto che non sono mai state trovate prove di vita extraterrestre intelligente. Un documento che tanti believers avevano bollato come un tentativo di cover-up e che ora sperano venga smentito dalla pubblicazione dei documenti annunciata da Trump, ammesso e non concesso che avverrà davvero.