Separazione delle carriere, il referendum si gioca sul filo del rasoio: secondo Youtrend a decretare la vittoria saranno gli indecisi

Sondaggio Youtrend: Sì avanti con affluenza alta, No in testa se bassa. Il referendum sulla giustizia resta in bilico.

Separazione delle carriere, il referendum si gioca sul filo del rasoio: secondo Youtrend a decretare la vittoria saranno gli indecisi

Il nuovo sondaggio Youtrend sul referendum per la separazione delle carriere, fortemente voluto dal guardasigilli Carlo Nordio, racconta una partita apertissima dove a decidere l’esito della votazione saranno gli indecisi. Al momento, infatti, il No – inizialmente dato in forte svantaggio – di settimana in settimana ha recuperato terreno fino ad essere sostanzialmente appaiato al Sì.

Si tratta di uno scenario fortemente incerto dove appare chiaro che a determinare il risultato sarà l’affluenza, che se sarà alta o bassa cambierà radicalmente il finale di questa delicata partita politica.

Due scenari, due Paesi diversi

Secondo quanto rilevato da Youtrend, con molti elettori alle urne il Sì metterebbe il naso avanti, arrivando a quota 51,0%, con una partecipazione stimata al 59,6%. Insomma un margine risicato che non lascia dormire sonni tranquilli alla maggioranza visto che basterebbe poco per ribaltare completamente la scena. Se votano solo i più motivati, con un’affluenza stimata attorno al 48,0% degli aventi diritto, il No passerebbe in testa, seppur di misura, attestandosi al 51,5%.

Numeri che sembrano specchiarsi l’uno nell’altro e che dimostrano ancora una volta come questa riforma divida in due l’Italia.

Il No cresce, passo dopo passo

Ma a levare il sonno al governo, che comunque continua a ribadire che l’eventuale sconfitta non pregiudicherà il proseguo della legislatura, c’è un dato inequivocabile, ossia che rispetto all’11 febbraio qualcosa si muove e non lo fa nel verso augurato dal ministro. Il No, in appena sette giorni, ha guadagnato sempre più terreno, segnando un +1,6 punti nello scenario con affluenza alta, +0,4 in quello con affluenza bassa.

Il fattore invisibile: la partecipazione

Stando a questi dati la vittoria potrebbe essere decisa da una manciata di voti. Proprio per questo maggioranza e opposizione stanno facendo il possibile per portare le persone al seggio. Il sondaggio, basato su 813 soggetti intervistati, con metodo CAWI e con margine d’errore stimato in ±3,5%, sembra fotografare un equilibrio instabile. Uno di quelli dove basta uno scossone per cambiare completamente le carte in tavola.