L’elicottero dei vigili del fuoco per Mogol, incendia la polemica. Piantedosi archivia il caso: “È un monumento”. Ma le opposizioni: “Chiarisca in parlamento”

È scontro sul volo da 40mila euro concesso a Mogol e consorte da Sanremo a Roma. Le opposizioni vanno all'attacco.

L’elicottero dei vigili del fuoco per Mogol, incendia la polemica. Piantedosi archivia il caso: “È un monumento”. Ma le opposizioni: “Chiarisca in parlamento”

Mogol è un monumento nazionale. Il resto sono le solite polemiche strumentali”. Così ieri il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, ha tentato di stemperare le polemiche divampate dopo la scoperta del trasferimento del paroliere e della consorte, da Sanremo a Roma, a bordo di un elicottero dell’elisoccorso dei Vigili del Fuoco.

Mogol: “Il viaggio in elicottero è andato benissimo”

Un impegno “istituzionale” quello nella Capitale, visto che MogolGiulio Rapetti dopo la partecipazione al Festival di giovedì, doveva presenziare ieri alla festa per l’87° anniversario dell’istituzione dei vigili del Fuoco, in qualità di autore anche dell’inno. Un trasferimento dai tempi strettissimi, reso possibile dall’utilizzo del mezzo di soccorso. “Il viaggio nell’elicottero da Sanremo a Roma è andato benissimo, i vigili del fuoco sono persone splendide, meravigliose e vanno ringraziate da tutti”, ha detto a caldo Mogol, prima di essere nominato vigile del fuoco ad honorem

Un aero-taxi da 40mila euro

Ma quell’utilizzo di un mezzo di soccorso come taxi dell’aria – almeno 40mila euro il costo stimato del viaggio – ha scatenato opposizioni e sindacati. “Siamo all’incredibile. Impegnare per un volo privato un sofisticato mezzo di soccorso in servizio presso il Reparto Volo di Genova, sottraendolo a possibili emergenze, è da pazzi irresponsabili”, afferma l’Avs Peppe De Cristofaro, “Se poi venisse confermato che sarebbe stato il Viminale a concedere il mezzo in deroga alle funzioni del velivolo per consentire a Mogol, e alla moglie, di raggiungere Roma in tempo per la festa dei vigili del fuoco, ci troveremmo di fronte ad un caso di utilizzo improprio di mezzo di soccorso, peculato e di un possibile danno erariale di cui il ministro Piantedosi deve rendere conto”.

“Pirondini: “Chiederemo risposte chiare a Piantedosi”

“È troppo semplice cercare di eludere la questione parlando di ‘polemiche strumentali’, attacca invece il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini. “Quali esigenze operative hanno reso necessario l’utilizzo dell’elicottero? C’era un’urgenza tale da giustificare l’impiego di un velivolo destinato al soccorso? È stata valutata la temporanea indisponibilità del mezzo per quel territorio? C’erano delle alternative? E quali sono stati i costi per i cittadini? A Piantedosi chiediamo una risposta chiara, nel merito. E comunque dovrà rispondere davanti al Parlamento rispondendo all’interrogazione che presenteremo su questa vicenda”, conclude i pentastellato.

Anche i sindacati contro utilizzo del velivolo

Forti critiche anche dal mondo sindacale: per l’Usb Vigili del Fuoco “ci troviamo di fronte a un fatto gravissimo: un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla tutela della vita e alla sicurezza dei cittadini, è stato impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale del Corpo. Un elicottero dei Vigili del Fuoco – aggiunge il sindacato – non è un mezzo di rappresentanza né uno strumento a disposizione dell’autorità politica e della massima autorità dei Vigili del Fuoco per esigenze di opportunità o d’immagine. Ogni ora di volo comporta costi rilevanti, carburante, manutenzione, personale altamente specializzato, usura del velivolo e incide sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio“.

Mentre per il capogruppo regionale M5S Liguria Stefano Giordano: “Quell’elicottero, tra i più sofisticati e performanti a livello internazionale, è stato concepito per salvare vite umane e intervenire nelle emergenze. Utilizzarlo come “taxi” per un evento celebrativo costituisce un fatto grave, sotto il profilo politico, etico e istituzionale”.

Per Giordano il costo stimato finale sarebbe di circa 40mila euro, risorse “che dovrebbero essere destinate esclusivamente al soccorso tecnico urgente e alla sicurezza dei cittadini, non a trasferimenti per cerimonie, per quanto autorevoli possano essere gli invitati. Per questo – conclude il capogruppo del M5s in Regione- presenteremo un esposto alla Corte dei Conti affinché siano accertate eventuali responsabilità amministrative e contabili e si valuti la sussistenza di un possibile danno erariale”.