Dopo un weekend agitato, caratterizzato da diffuse piogge a carattere torrenziale e montagne imbiancate, la perturbazione che ha martellato il Nord-Ovest si sta spostando lungo lo Stivale. Cosa ancora peggiore è che durante il transito questa perturbazione si è trasformata in un vortice ciclonico profondo, con pressione intorno ai 995 hPa che si traduce in aria instabile, molte nuvole e pioggia che si abbatterà al Sud.
Il maltempo arriva nel Sud Italia
Secondo il meteorologo Federico Brescia del portale iLMeteo.it, questo fronte meteorologico si è isolato nel basso Mediterraneo diventando un vortice piuttosto energico. Per effetto di ciò le correnti umide provenienti da Est si infilano sulle coste ioniche, dove scaricano l’acqua accumulata. Le zone più esposte saranno Calabria e Basilicata, dove le piogge potrebbero risultare insistenti e potrebbero durare diversi giorni, dando luogo a un vero e proprio colpo di coda dell’inverno.
In altre parole non si tratta di una tempesta di breve durata, quanto di una relativamente lunga fase di instabilità meteorologica.
Il Nord respira
Ma mentre al Sud si riprende in mano l’ombrello, al Centro-Nord la situazione è in netto miglioramento. Pur arrivando venti freddi e secchi dai Balcani, soprattutto al nord-est si assisterà a un drastico calo dell’umidità stagnante, con le raffiche di vento che si porteranno via – oltre alle nuvole – anche gran parte dello smog.
Tra mercoledì e giovedì la massa d’aria più fredda favorirà nuove nevicate sull’Appennino centro-meridionale, con i fiocchi di neve che potrebbero comparire sui rilievi di Abruzzo e Molise, anche a quote non troppo elevate per il periodo.
Al centro-nord le mattine saranno frizzanti, poi, con il sole alto, la temperatura tornerà su valori più docili e in linea con le medie tipiche di marzo.